Gioco
Se la tangenziale si farà, l’acquedotto non sarà toccato
Nel documento allegato al piano strutturale intercomunale Pisa-Cascina sono indicate le varie azioni legate agli obiettivi. Tra queste, si legge, «la revisione del progetto per la realizzazione della variante nord-est nei comuni di Pisa e San Giuliano Terme». Interessante la sottolineatura successiva «con particolare riferimento a soluzioni alternative capaci di preservare integralmente l’infrastruttura storica dell’acquedotto mediceo». Dunque, la conferma che quell’idea contenuta inizialmente nel programma di mandato, e che tante critiche aveva riservato a sindaco ed assessore, è stata ormai rimossa: se la variante si farà, gli archi dell’acquedotto non saranno né rimossi e né spostati altrove.
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