Proteste
«Due territori omogenei per viabilità e aree produttive»
Maurizio Nerini, capogruppo di Nap-Fdi: in questo modo scongiuriamo anche il blocco dell’edilizia rispettando le scadenze della Regione
PISA. «Abbiamo approvato due importanti atti in consiglio comunale come l’approvazione dell’avvio del Piano strutturale intercomunale tra Pisa e Cascina e il recupero dell’ex cinema Ariston, superando il can can messo su dalle opposizioni in commissione urbanistica solo per fare confusione e cercare di rimandare decisioni». Così Maurizio Nerini, capogruppo di Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia e presidente della commissione consiliare urbanistica.
«Erano ormai mesi - aggiunge - che si parla dell’avvio del Piano intercomunale tra Pisa e Cascina non tanto per vicinanza politica, come qualcuno si è sperticato a dire anche ieri, ma per espressa indicazione della Regione ed omogeneità di territorio interessato dall’Arno. Un piano strutturale nuovo con Cascina senza buttare via quello di buono fatto solo da Pisa: quindi ripartire e soprattutto scongiurare il blocco dell’edilizia dal gennaio 2020, per ultimo giustificando l’urgenza dell’accesso ai fondi del bando regionale. Del resto, avevano fermato il procedimento di un Piano strutturale d’area che per almeno cinque anni di fatto non era mai partito e dal quale si era già sfilato il Comune di San Giuliano procedendo ad piano autonomo, lo stesso Comune che non ha mai chiesto a Pisa niente per costruire interi quartieri sul confine con la nostra città. Viene quindi avviato il piano completo in tutte le sue parti, basato principalmente su infrastrutture, viabilità ed insediamenti produttivi».
Per quanto riguarda il recupero dell’ex cinema Ariston, «noi siamo sempre stati per la riappropriazione degli spazi e in questo caso si va nella direzione di recuperare, pulire, sistemare. Abbiamo la restituzione di un immobile abbandonato, alla fine il volume occupato sarà quasi dimezzato con soli 20 appartamenti, 62 i posti auto pertinenziali, dimezzati anch’essi, con 42 posti auto in più per il quartiere, un obiettivo per tutto il centro storico, ci guadagna tutto il quartiere con un uso pubblico di spazio privato. L’idea vincente che viene portata avanti ora è quella di riportare i “pisani a Pisa”, quelli allontanati da politiche devastanti delle precedenti amministrazioni». —
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