Sicurezza
Cerca soldi per la droga, arrestato nel palazzo Enel
La polizia, chiamata da una turista straniera, lo ha trovato all’interno dell’edificio Dopo la direttissima per lui si sono aperte le porte del carcere
PISA. Nell’ultima settimana è stato denunciato almeno cinque volte e sempre per lo stesso reato. Ruba per comprarsi la droga. A Pisa poi non dovrebbe metterci piede in quanto è stato raggiunto da un divieto di dimora del questore. Comunque, il 39enne originario di Monza, ma di fatto senza fissa dimora, non si è fatto mancare nulla: è stato fermato e arrestato dai carabinieri anche in Valdera. A Pisa la polizia l’ultima volta lo aveva arrestato una settimana fa dopo che nel fine settimana ne aveva combinate diverse.
L’altra sera gli agenti delle Volanti della Questura, impegnati nei servizi di controllo del territorio, in via Cesare Battisti, sono stati avvicinati da una cittadina straniera. «Ho visto un giovane vestito di scuro che ha forzato una porta, ha rotto un vetro ed è entrato negli uffici Enel», ha raccontato la turista straniera, rimasta colpita dalla scena, avvenuta in prima serata.
Gli agenti hanno sorpreso l’uomo, con una serie di precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, ancora all’interno. Il 39enne aveva danneggiato seriamente la porta scorrevole d’ingresso che si affaccia su via Battisti ed aveva lanciato, come ha spiegato la polizia, con una violenza con un cestino della spazzatura un’altra porta di disimpegno, nel tentativo di arrivare dentro gli uffici e le stanze del palazzo.
Non poteva che finire di nuovo con un arresto. Quando lo hanno perquisito sono spuntati altri blocchi di ricette e timbri provento di furti da lui compiuti ai danni dell’ospedale di Cisanello. Già nei giorni scorsi la polizia gli aveva sequestrato altri ricettari.
L’uomo non ha ottemperato al foglio di via obbligatorio emesso dal questore di Pisa a gennaio del 2018. Non ha rispettato neppure la misura cautelare che il 7 agosto scorso gli è stata inflitta dal tribunale di Pisa del divieto di ritorno nella provincia di Pisa reati per i quali verrà denunciato alla Procura della Repubblica di Pisa, oltre che per il reato di ricettazione, per il possesso dei blocchi di ricette mediche.
Arrestato per il reato di tentato furto aggravato è stato trattenuto nella cella di sicurezza della questura in attesa del giudizio per direttissima. L’arresto è stato convalidato. Il suo difensore, l’avvocato Caterina Baroni, ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata aggiornata. Quando ci sarà il processo sarà giudicato anche per gli altri episodi che gli vengono contestati. Il giudice Eugenia Mirani, visto il ripetersi dei furti commessi a distanza così ravvicinata, ha disposto la misura degli arresti domiciliari in carcere.
L’uomo è stato arrestato anche a Pontedera per un furto compiuto negli uffici di Pontech. Ma dopo le direttissime era sempre tornato libero.
Questa volta la sua difficoltà dal trattenersi a non rubare lo ha portato in carcere. –
S. C.
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