Gioco
Rubato in un bar il barattolo per i fondi destinati alla piccola Jo
PISA. Sono increduli la mamma e il nonno della piccola Jo, la bambina tirrenese di due anni affetta da una rara malformazione congenita, la emimelia, che comporta la mancanza di uno o più segmenti ossei degli arti che per poter camminare e che necessita di una costosa operazione negli Stati Uniti. I familiari sono stupiti del furto del barattolo per la raccolta fondi da destinare alla bambina, al bar Dolcemente in piazza dei Fiori a Tirrenia.
Sono tante le iniziative nate in questi ultimi mesi per raccogliere fondi per l’operazione della piccola che costa circa 500mila euro. Numerose le donazioni ma a quanto pare a qualcuno non interessa. Infatti, nel bar erano entrati già la sera prima, ma i ladri sono fuggiti senza prendere niente, a causa dell’allarme. La notte seguente sono tornati e non hanno preso nient’altro che il barattolo con gli spiccioli per la piccola Jo.
Il nonno della piccola però, ha raccontato che quello rubato al bar Dolcemente, non è un caso isolato. Un paio di settimane fa, infatti, ne è stato portato via un altro da uno stabilimento balneare. «È una strana circostanza – commenta il nonno – perché già poco prima della sua nascita, dei ladri entrarono in casa nostra e portarono via tutto il suo corredino. Non lasciarono niente. Non è certo la quantità del denaro sottratto con questi due barattoli che ci preoccupa. Ma il gesto. Chi compie queste azioni non è interessato alla destinazione dei soldi. Noi comunque non molliamo, andiamo avanti e la nostra Jo, grazie alle tante belle persone che l’hanno conosciuta e che ci stanno aiutando, riuscirà a coronare il suo e il nostro sogno: camminare. Il nonno te lo promette Jo». —
D.L.
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