Toscana
“Macèrie” di Sartori è rinviata poi sarà messa in scena al Verdi
PISA. A causa delle avverse previsioni meteo, la rappresentazione teatrale di “Macèrie”, capolavoro in vernacolo di Domenico Sartori, prevista per sabato prossimo in piazza dei Cavalieri, è stata rinviata a data da definire. L’appuntamento rientrava nel calendario di iniziative organizzato per ricordare il tragico bombardamento che il 31 agosto 1943 devastò Pisa. Visto l’allestimento estremamente impegnativo della rappresentazione teatrale e l’importante appuntamento che costituisce per la città, il neo-assessore alla cultura Pierpaolo Magnani, in accordo con le compagnie teatrali coinvolte (“Crocchio goliardi spensierati” e “Il gabbiano”) si è impegnato a mettere a disposizione il Teatro Verdi per permettere lo svolgimento dell’iniziativa.
«Fortunatamente - commentano gli organizzatori -, grazie all’impegno assunto dal Comune, questo atteso evento verrà realizzato al Teatro Verdi, cuore della cultura teatrale cittadina». Nei prossimi giorni, gli organizzatori comunicheranno la data dell’evento.
Per celebrare, seppur in tono minore e senza clamore, la tragica e memorabile ricorrenza del 31 agosto, la compagnia teatrale Crocchio goliardi spensierati ha ottenuto dalla parrocchia di Santo Stefano a Porta a Lucca la disponibilità del teatrino, dove sabato, alle 21, sarà messa in scena la commedia. La rappresentazione, alla quale potrà assistere ad ingresso libero un numero di persone limitato, si svolgerà con un allestimento semplificato in attesa della più solenne replica al Teatro Verdi. Con “Macèrie”, l’obiettivo è riproporre un testo che ha fatto la storia del teatro popolare. Un capolavoro che alla genuinità del parlare cittadino unisce un’efficace narrativa del dopoguerra pisano, caratterizzato da distruzione, ma anche da speranze, solidarietà ed impegno civile. —
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