Gioco
Il mare di rifiuti si combatte all'origine... dei fiumi e delle nostre abitudini
La lettera al sindaco di Pisa di un cittadino che denuncia: nessuno pulisce a dovere gli argini di fiumi e canali. E lo sporco finisce in mare
Pisa. Qualche giorno fa l’Arpat, l’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, ha pubblicato sul proprio sito e diffuso tramite la propria newsletter un interessante articolo sulle plastiche in mare e sugli studi fino ad ora realizzati in materia che imputano agli scarichi nei fiumi la “responsabilità” dell’80% delle plastiche che troviamo poi sulle spiagge. Un articolo al quale ha scritto un commento un lettore pisano, rimasto anonimo, che riporta una sua lettera indirizzata al sindaco di Pisa. Lo spunto è interessante per Pisa: città di mare, di fiume e purtroppo di plastica. V.L.
Gent.mo Sindaco, le scrivo sperando sia possibile trovare una soluzione pensando al bene del nostro territorio e non solo. L’argomento riguarda l’inquinamento la plastica il mare i fiumi. Parto dal problema della plastica nei nostri mari, purtroppo nessuno pensa che una buona parte viene portata dai nostri fiumi e corsi d’acqua. Riguardo a questo credo che il problema sia molto complesso per il fatto che nessun ente ha una responsabilità ben specifica sui canali e fossi del nostro territorio. Quando viene fatta la manutenzione dei fossi e dei canali viene spesso tagliata e frammentata la plastica insieme al verde e lasciato tutto lì come se si decomponesse come l’erba, invece si creano coriandoli di plastica, in altri casi lo sporco tolto dal canale viene appoggiato sul ciglio del fosso come se scomparisse da solo. Ho avuto modo di segnalare questi problemi ai vari uffici preposti, mi sono reso conto che forse c’è un po’ di confusione nel gestire responsabilità e impegni. Penso che il primo problema sia legato alle diverse responsabilità dei confini di un canale/fosso mi sembra di aver capito che il fosso è Demanio, il ciglio del fosso è della Provincia e la strada dopo il ciglio è comunale... magari non ho capito bene... però il problema di avere canali pieni di sporcizia e cigli dei fossi pieni di sporco ammucchiato nel tempo rimane. Chiaramente tutto questo poi finisce in mare... Se necessario posso inviarvi delle immagini eloquenti. I canali sono tutti interessati da questo problema anzi forse si è accentuato dopo la raccolta differenziata perché spesso chi non rispetta l’ambiente butta sacchi della spazzatura nei canali. In conclusione vi chiedo se possibile di organizzare/sensibilizzare la pulizia dei fossi e cigli della strada ne più ne meno di come è organizzata la pulizia delle strade.
Un lettore
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