Italia
Allaccio abusivo all’Enel nel bivacco sul litorale
PISA. Arrestati per furto di energia elettrica due tunisini senza fissa dimora trovati nei paraggi di un campeggio sul litorale dalla polizia in alcuni moduli abitativi.
I due, assistiti dall’avvocato Sara Baldini, ieri mattina sono comparsi in Tribunale per la direttissima. Il giudice Elsa Iadaresta (pm onorario Samantha Lotti) ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di firma due volte alla settimana per i tunisini che compariranno di nuovo in aula il 19 settembre.
Secondo l’accusa si erano allacciati in maniera abusiva a una vicina centrale Enel interrando il filo elettrico in modo che non fosse visibile.
Un dettaglio che non è sfuggito agli agenti delle volanti nel corso di un controllo sul litorale. Hanno visto due moto risultate rubate nei pressi del piccolo accampamento dove vivono i due tunisini di 47 e 28 anni. In quel momento stavano pranzando. Il fatto che i moduli abitativi fossero dotati di energia elettrica, dato che frigorifero e radio erano accesi, ha spinto gli agenti a effettuare un controllo partendo dal cavo di alimentazione delle strutture. Andando a ritroso, armati di piccozza, sono riusciti a risalire al punto in cui i due avevano effettuato l’allaccio ad una centralina Enel, danneggiata e sequestrata. Per i poliziotti era evidente la flagranza di reato di furto aggravato e li hanno arrestati.
Nella stessa giornata sono continuati i consueti controlli in centro con il personale del Reparto Prevenzione Crimine di Firenze.
È stato rintracciato un cittadino maghrebino senza permesso di soggiorno che, immediatamente sottoposto ad espulsione, è stato nella serata accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Torino in attesa del definitivo accompagnamento alla frontiera. —
P.B.
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