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Resta in carcere ma è pronto il ricorso al Riesame
Non solo il fermo è stato convalidato, ma il giudice delle indagini preliminari Giuseppe Laghezza ha disposto anche il carcere per Ahmed Nousaier, il 29enne tunisino senza fissa dimora, in regola con il permesso di soggiorno, in cella da venerdì pomeriggio.
Oltre alle lesioni come conseguenza di altro reato, al nordafricano viene contestata la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti individuando nel comma uno del testo unico sulle droghe - da 8 a 20 anni di reclusione - l’episodio del 10 agosto avvenuto in lungarno Pacinotti tra piazza Garibaldi e Ponte di Mezzo. L’avvocato Massimo Parenti ritenendo spropositato il carcere per il suo cliente e abnorme l’addebito del comma uno ricorrerà al Tribunale del Riesame.
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