Italia
Pisa, appartamenti vista Arno in vendita a prezzi stracciati
Nuovo bando dell’Agenzia del Demanio per tre abitazioni. Si trovano all’interno di Palazzo Battaglia e Casa Cecconi
PISA. Apri la finestra e ti trovi davanti il gioiello architettonico della chiesa di Santa Maria della Spina. Lo sguardo spazia libero da Palazzo Gambacorti, alle Benedettine, a piazza San Paolo a Ripa d’Arno. Sotto l’Arno, più a destra la Torre Guelfa. È quel Lungarno di cui si innamorò anche Giacomo Leopardi che ne scrisse così: «L’aspetto di Pisa mi piace assai più di quel di Firenze. Questo Lung’arno è uno spettacolo così ampio, così magnifico, così gaio, così ridente che innamora: non ho veduto niente di simile né a Firenze né a Milano né a Roma. E veramente non so se in tutta l’Europa si trovino molte vedute di questa sorta».. Ebbene, quanto sareste disposti a spendere per una casa qui? Un appartamento in uno degli eleganti palazzi storici che si affacciano sul Lungarno pisano?
Il valore immobiliare al metro quadrato delle abitazioni civili - stando ai dati ufficiali dlel’Osservatorio del mercato immobiliare (dal sito dell’Agenzia delle entrate) - prevede un minimo di 2.000 fino a un massimo (per ville e villette) di 2.750 euro. Il che significa, per qualcuno, che c’è la possibilità di chiudere un vero affare approfittando dell’avviso di vendita (si procede a trattativa privata) reso noto dall’Agenzia del demanio - Direzione regionale Toscana e Umbria. In vendita ci sono tre appartamenti all’interno del complesso denominato Palazzo Battaglia e Casa Cecconi al civico 49 di Lungarno Pacinotti. A due passi dal museo nazionale di Palazzo Reale e dalla sede del rettorato Palazzo Alla Giornata: da una parte ponte Solferino, dall’altra ponte di Mezzo. Insomma il cuore della città della Torre.
Un tempo sede di uffici regionali (ambiente e servizio idrologico) e del ministero delle Finanze (dipartimento delle dogane e imposte indirette) oggi il palazzo non è, almeno esternamente, in splendida forma: intonaci, infissi, sono tutti da rivedere. Ma la posizione resta esclusiva e, vista la situazione, anche a buon mercato. Perché il Demanio propone in vendita gli appartamenti a cifre che partono da 185mila euro. Il primo alloggio misura 107 metri quadrati, suddiviso in 5 vani si trova al secondo piano del palazzo: «l’unità residenziale - recita il bando - si compone da: corridoio d’ingresso, vano disimpegno, 4 locali oltre a servizio igienico. I pavimenti sono in graniglia, gli infissi sono in legno massello verniciato, l’impianto elettrico incassato è privo delle regolari certificazioni di legge, è presente una caldaia murale a gas metano nel locale bagno da revisionare, sia l’impianto di riscaldamento sia quello idrico seppur presenti, necessitano di un rifacimento». Base d’asta 186.800. Il secondo appartamento, anch’esso al secondo piano, è un po’ più grande (116 metri quadrati, 5 mani e mezzo) ma è messo peggio. Si compone di «corridoio d’ingresso, 5 locali, oltre ad antibagno e servizio igienico. I locali si presentano in scadente stato di conservazione e manutenzione, privi di impianto di riscaldamento». Valore di partenza 185.100 euro. Infine per il terzo la base d’asta è più importante 274.300 euro, in considerazione delle dimensioni (136 metri quadrati) e delle condizioni dell’appartamento che si trova al terzo piano: «L’unità residenziale si compone da un ampio salone, 3 locali, oltre il corridoio, cucina e servizio igienico. I locali si presentano in buono stato di conservazione e manutenzione. La particolarità dell’unità abitativa risulta essere l’affaccio di tre finestre direttamente sui Lungarni».
Per chi se lo può permettere c’è tempo fino al 4 ottobre per farsi avanti con un’offerta.
Tutti gli altri possono continuare a sognarla una casa così, per quello non c’è scadenza dei termini. —
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