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Avr in difficoltà, tre nuove ditte per ripulire il litorale pisano

Donatella Lascar
Avr in difficoltà, tre nuove ditte per ripulire il litorale pisano

Soluzione adottata in extremis da parte di Geofor per gestire la raccolta  a fronte delle problematiche segnalate da operatori turistici e cittadini

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marina. In estate i rifiuti sul litorale diventano una vera e propria emergenza se non vengono gestiti nel modo giusto e in queste ultime settimane di disservizi da parte della ditta incaricata se ne sono verificati parecchi. Ma Geofor è corsa subito ai ripari.

Infatti, dal 13 agosto sul litorale sono già in forza tre nuove ditte di cui una, si occupa specificatamente della raccolta porta a porta a Calambrone mentre le altre due si occupano del resto del litorale che è stato diviso in settori e che a loro volta sono stati suddivisi tra le due ditte. Nel contratto che Geofor ha con Avr, la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti che è stata sostituita solo sul litorale ma che comunque continua ad operare sia in città che in altri Comuni, prevede che in caso di inadempienze gravi e ripetute Geofor possa intervenire per garantire il proseguimento del servizio per evitare che ci siano ripercussioni negative sui cittadini e così ha fatto.

Il neo vicepresidente di Geofor Gianluca Gambini, che si è insediato nella nuova carica il 5 luglio scorso e che vive sul litorale, oltre ad essere stato testimone diretto del mal funzionamento della raccolta dei rifiuti di quest’ultimo periodo, è stato anche bersagliato di segnalazioni da parte dei cittadini sia in privato sia via social, con cui gli chiedevano d’intervenire per risolvere il problema e lui è intervenuto.

«Ho fatto presente la situazione sia ai dirigenti che ai funzionari – spiega Gambini – e siamo intervenuti immediatamente con un Consiglio d’Amministrazione urgente che ha avuto luogo il 13 agosto. E siccome eravamo a conoscenza delle gravi inadempienze della ditta incaricata siamo arrivati alla riunione preparati. Infatti, avevamo già provveduto a fare una procedura d’urgenza e a stipulare i contratti con le tre nuove ditte. Con la riunione abbiamo ratificato l’atto e un’ora dopo le nuove ditte erano già al lavoro. Con questa operazione – sottolinea Gambini –, non solo abbiamo risolto il problema del disservizio sul litorale, ma abbiamo anche potenziato e intensificato il servizio di raccolta dell’indifferenziata, del vetro, del multimateriale leggero, dell’organico e di carta e cartone negli stabilimenti balneari e nei campeggi».

La vera novità è la divisione in settori del territorio a cui a partire dalla prossima settimana se ne aggiungerà anche un’altra, quella delle palline di enzimi che disinfettano e profumano i cassonetti sia interrati che fuori terra. Un servizio che può essere svolto direttamente dallo stesso operatore dopo aver svuotato il cassonetto. Ci sarà sempre anche il lavaggio periodico. «Sto portando avanti questa proposta semplice e innovativa già adottata in altre Regioni come la Liguria – dice Gambini - e il litorale farà da progetto pilota». —

Donatella Lascar

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