Il Tirreno

Pisa

la battaglia contro lo “sballo” 

Vigili in borghese nei locali a caccia dei venditori di alcol ai minorenni

Pietro Barghigiani
Vigili in borghese nei locali a caccia dei venditori di alcol ai minorenni

In due mesi sei commercianti sanzionati, uno rischia la chiusura del locale. Stangate da 6.600 euro ai minimarket 

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PISA. Entrano come clienti. Ordinano le consumazioni e tengono bene gli occhi aperti. Il primo interesse è per gli avventori che si avvicinano al bancone. Poi lo sguardo passa al barista. Se accetta di dare da bere alcol a un cliente dall’aspetto vagamente da minorenne si qualificano e chiedono i documenti prima ancora che il cliente si scoli il bicchierino.

Si muovono come fossero agenti sotto copertura, i vigili urbani incaricati di scovare chi, per guadagnare qualche euro in più, accetta di commettere un reato o di violare una legge.

Sono i titolari e i commessi dei bar e dei pub che non si fanno scrupolo di somministrare birre e alcol (vanno fortissimo i famosi shottini a un euro) a chiunque. Anche a chi potrebbe così a occhio e croce essere minorenne.

È successo sabato sera alla sedicenne poi finita in coma dopo aver aggiunto alle bevute anche della cocaina tagliata male. E nelle migliaia di presenze nei locali in tempi e luoghi di movida accade con regolare frequenza. Negli ultimi due mesi la polizia municipale ha fatto sei verbali (importo variabile da 250 a mille euro) contestando al titolare dell’esercizio pubblico la vendita di alcol a minori. Solo sanzioni amministrative perché gli acquirenti avevano un’età compresa tra 16 e 18 anni. Al di sotto dei 16 anni c’è il penale con l’arresto fino a un anno. In un caso, tra i sei sanzionati, i vigili hanno scoperto che si è trattato di un recidivo. Rischia una stangata da mille a 25mila euro e la scontata chiusura del locale per almeno tre mesi.

Il conto degli accertamenti prosegue con 13 verbali distribuiti su diversi minimarket in centro per una somma a contestazione di 6666 euro per aver venduto alcol dopo la mezzanotte. Due bar multati per aver venduto alcol dopo le 3 e a breve arriveranno quattro chiusure di attività. La guerra all’alcol irregolare ha collezionato anche il sequestro di 900 tra birre e alcolici.

«Abbiamo già intensificato da tempo i servizi notturni in particolar modo in borghese e proseguiremo senza sosta – spiega il comandante della municipale, Michele Stefanelli –. Sul tema alcol e minori abbiamo partecipato a diversi incontri in prefettura. E, soprattutto, vogliamo cercare di portare a Pisa le buone pratiche in uso al Tribunale per i Minori di Torino dove, nonostante la non punibilità dei minorenni, sono previsti percorsi che diventano obbligatori. Sono un ottimo deterrente che proporremo al Tribunale per i Minori di Firenze». —

Pietro Barghigiani

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