Il Tirreno

Pisa

parla RAVAGNI (Ccn) 

Niente mercatini nel mese di agosto «Non si investe su Tirrenia»

D.L.

2 MINUTI DI LETTURA





tirrenia. Niente mercatini ad agosto a Tirrenia. Per tutto il mese di luglio però ci sono stati in piazza dei Fiori e poi, improvvisamente, sono stati spostati vicino all’ingresso del Luna Park, una zona poco illuminata e decentrata e quei mercati per i quali erano già state programmate delle date anche in agosto sono stati annullati.

«Il motivo è semplice – dice Luca Ravagni presidente del Centro Commerciale Naturale di Tirrenia -, qualche mercatino è stato fatto nella nuova zona ma non ci andava nessuno e allora gli ambulanti si sono rifiutati di tornarci. Anche noi del Ccn avevamo in programma qualche mercatino per agosto, ma siamo stati costretti ad annullarli. Tanti turisti, che sono alloggiati negli alberghi del centro e che ritornano da anni, si sono lamentati per l’assenza dei mercatini che facevano luce e colore e anche per il fatto che tutte le manifestazioni sono state fatte a Marina soprattutto nella settimana di Ferragosto. Qui a Tirrenia non c’è niente, non è stato investito un centesimo».

Sembra che l’improvviso spostamento dei mercatini da piazza dei Fiori vicino al Luna Park, sia stata una decisione dell’amministrazione a seguito delle lamentele di qualche esercizio commerciale della piazza, che sosteneva di lavorare poco a causa del fatto che il mercato portava via posti auto. Così i mercatini sono stati spostati senza consultare nessuno, nemmeno le associazioni di categoria. Ma lo spostamento in una zona non frequentata, ha avuto l’effetto di cancellare i mercatini da Tirrenia e più di un esercizio commerciale e anche tanti residenti ne sono scontenti.

«Ora a Tirrenia non ci sono più neanche i mercatini» hanno commentato in tanti. Bisogna anche dire, che alcuni mercatini erano poco qualificanti e questo si è verificato perché non è stata fatta una selezione. Infatti, prima, per poter fare dei mercatini, c’erano dei bandi che imponevano determinati parametri come la qualità dei banchi e anche che questi non fossero concorrenziali con i mercati settimanali ma, già da sei mesi prima dello scadere della precedente amministrazione, questi bandi non sono più stati fatti e la nuova amministrazione ha proceduto su questa stessa strada e quindi adesso basta fare una domanda al Suap e viene rilasciata l’autorizzazione. Anche Confesercenti ha rinunciato a fare i mercatini nella nuova zona.

«Nei nostri mercati la qualità c’era – sostengono dall’associazione - e quell’area è una ghettizzazione. I mercati che non rispettano la qualità non si autorizzano». —

D.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web