Il Tirreno

Pisa

Ctt verso il trasloco A Lucca gli uffici amministrativi e tutti i dipendenti

Danilo Renzullo
Ctt verso il trasloco A Lucca gli uffici amministrativi e tutti i dipendenti

Via il personale e i servizi ma non la sede legale e l’officina Così l’azienda risparmierebbe anche sull’affitto

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I primi dipendenti sono stati trasferiti a Lucca lo scorso luglio. Il resto del personale, una cinquantina di dipendenti, potrebbe lasciare Pisa nei primi mesi del prossimo anno. O forse anche prima viste le novità sulla trattativa per la sede della Motorizzazione civile annunciate ioeri dal sindaco di Pisa Michele Conti.

Di certo la città della Torre sempra ormai prossima a perdere un importante apparato amministrativo. A quanto pare l’azienda del trasporto pubblico locale su gomma, Ctt Nord, sarebbe pronta a trasferire la sede direzionale ed amministrativa a Lucca, in una palazzina di proprietà della società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara, lasciando il palazzone di via Bellatalla, storica sede della società di trasporti nata nel 2012.

le motivazioni

Una manovra che si inserisce in un percorso di ottimizzazione delle strutture aziendali e, naturalmente, anche di taglio dei costi. Con l’eventuale trasloco degli uffici amministrativi e dirigenziali di quella che è la più grande azienda di trasporto pubblico locale della Toscana il Comune perderebbe l’utile derivante dall’affitto della sede: 160mila euro annui. La società non sarebbe infatti intenzionata a rinnovare il contratto d’affitto dello stabile, in scadenza a metà 2020, e potrebbe lasciare la sede già nei primi mesi del prossimo anno. Sulla tempistica, tuttavia, arriva ora a incidere l’operazione condotta dallo stesso Comune per tentare di mantenere sul territorio pisano la Motorizzazione

cosa resta a pisa

Ad Ospedaletto, oltre alla sede legale della società (l’eventuale trasferimento presuppone la reimmatricolazione di tutti gli autobus aziendali), resteranno attivi i piazzali per la sosta degli autobus, il distributore, l’officina e i locali utilizzati come carrozzeria.

la vicenda giudiziaria

La volontà di trasferire gli uffici amministrativi e direzionali a Lucca potrebbe concretizzarsi dopo la sentenza del Consiglio di Stato, atteso per il prossimo ottobre, che deve pronunciarsi sull’assegnazione della maxi-gara regionale per la gestione del servizio di trasporto pubblico locale in Toscana. In caso di vittoria di Mobit, il raggruppamento di tutte le aziende toscane del settore capitanato dalla Ctt Nord, Ospedaletto sarebbe potuto diventare il quartier generale toscano della società, anche se il palazzo di via Bellatalla (con relativi parcheggi ed aree esterne) non è inserito nella lunga lista dei beni essenziali (officine, parcheggi, terminal e mezzi operativi) che saranno assegnati con la gara regionale. Le intenzioni della Ctt Nord sono iniziate a concretizzarsi lo scorso mese, quando una parte del personale amministrativo ha lasciato la sede occupata fin dalla fine degli anni Novanta dall’ex Cpt, la vecchia azienda di trasporto pubblico locale pisana inglobata nel 2012 dalla Ctt Nord, per trasferirsi negli uffici di Lucca. Un processo di riorganizzazione che, se portato a termine nei modi e nei tempi annunciati, potrebbe far perdere alla città della Torre un altro importante pezzo dell’apparato amministrativo cittadino. Con danno duplice per la città: sul piano dei servizi ma anche sul piano economico, senza contare l’impoverimento di Pisa intesa come “capoluogo” della Toscana costiera. —



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