La protesta
Al via le procedure di esproprio per piazza Viviani
Stimata in 385mila euro l’indennità che il Comune dovrà pagare all’Aoup per diventare proprietario dell’area e riqualificarla
Forse ci siamo. Quello che per molti anni è stato un miraggio potrebbe diventare realtà. È di questi giorni infatti, la determina del Comune di Pisa con cui si dichiara di procedere all’esproprio della porzione di piazza Viviani ancora di proprietà dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana.
In via provvisoria, la cifra per l’indennità di esproprio per tutta l’area è stata determinata in 385mila euro già previsti nella delibera di giunta sul bilancio di previsione 2019-2021 approvata a dicembre 2018, a cui è seguita anche l’approvazione della delibera di giunta sul piano esecutivo di gestione (Peg) 2019-2021 inerente appunto la parte finanziaria.
Se tutto andrà nel verso giusto, ci sarà solo da aspettare i tempi tecnici e finalmente piazza Viviani passerà nelle mani dell’amministrazione comunale. Questo vorrebbe dire che si potrebbe passare dalle parole ai fatti e la riqualificazione di questa piazza che versa da anni nel più totale degrado e che è utilizzata solo come parcheggio o per ospitare il Luna Park come in questi giorni, diventerebbe una realtà.
Per questa area che si trova in posizione strategica, a due passi dal mare, in passato è stato fatto anche un concorso d’idee che ha visto la vittoria di un progetto e quando arriverà il momento c’è da chiedersi se sarà proprio quello su cui si baserà la riqualificazione.
La questione di piazza Viviani viene da lontano. Infatti, con le delibere del consiglio comunale del maggio 2014 e del febbraio 2015, venne adottato e approvato il progetto di riqualificazione del lungomare di Marina di Pisa, nonché dichiarata la pubblica utilità dell’opera e apposto il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dal progetto, tra le quali l’area di piazza Viviani di Marina di Pisa di proprietà dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana. Questo perché, nell’ottica di una riqualificazione di tutto il lungomare piazza Viviani diventa uno dei nodi centrali. Questa piazza, da sempre dimenticata, sarebbe in realtà il cuore di Marina e l’anello diretto e naturale di congiunzione con il Porto e anche con l’altro asse abitativo rappresentato dalla chiesa di Santa Maria Ausiliatrice. In molti, nel corso degli anni, hanno pensato a come trasformarla ed è opinione comune che dovrebbe rappresentare il luogo centrale della socialità marinese. In questo momento piazza Viviani, dedicata ad uno dei abitanti più illustri, quando non viene usata come parcheggio è il luogo dove si lasciano i cani liberi di correre e dove viene abbandonata l’immondizia tanto che sul muro della centralina dell’Enel, che si trova proprio nella piazza, è apparsa una scritta poco edificante non solo per il luogo ma per tutto il paese: “Piazza delle M***e, patrimonio dell’umanità”. –
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