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Pisa

la segnalazione

“Stalattiti” di sporcizia sulla testa dei turisti

Carlo Venturini
Le “stalattiti” di sporcizia in Borgo Stretto
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Le “stalattiti” di sporcizia in Borgo Stretto

Si tratta dei dissuasori per piccioni di Borgo Stretto a Pisa. Sono lì da anni ma nessuno si preoccupa di pulirli

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PISA. I dissuasori anti volatili di Borgo Stretto allontanano i piccioni ma attirano le foto malevole dei turisti. . I loggiati di Borgo Stretto ed una parte di quelli di via Oberdan da venti anni, sono stati dotati di “spunzoni” anti piccione ma nessuno li ha mai puliti. Ed i turisti fotografano queste “stalattiti” di sporcizia, polveri e piume di piccione che ogni tanto cadono a ciuffi sui piatti dei vari ristoranti all’aperto e sui gelati di bar e gelaterie. Alcuni commercianti si sono organizzati ed hanno mandato, almeno tre settimane fa, le foto al sindaco ed agli uffici competenti dell’amministrazione ma per ora senza alcun risultato.

«I turisti fanno le foto. Vi rendente conto che per una cosa così semplice a cui porre rimedio, ci facciamo prendere in giro?»: dice il titolare di un bar vicino a largo Ciro Menotti. Porvi rimedio sarebbe semplice perché alcuni operatori dell’Avr hanno riferito che si può usare un’idropulitrice a bassa potenza per dare una bella sciacquata ai dissuasori. Il lavoro andrebbe fatto la mattina presto e mentre è in azione l’idropulitrice, la macchina spazzatrice può raccogliere la sporcizia rimossa. Manca però l’indicazione del Comune.

Il titolare di un bar all’inizio di Borgo Stretto ha pensato di farsi “pulizia da sé” visto che nessuno si degnava di risolvere il problema che oltre ad essere indecoroso è anche di tipo sanitario. Aiutandosi con una scala e con uno scopettone ed un cencio bagnato ha provato a pulire. «Ma sono intervenuti i vigili e mi hanno fatto scendere perché i dissuasori sono stati messi dal Comune e non sta al privato pulirli. Ci mancava poco che mi multassero perché potevo danneggiare gli stessi dissuasori» dice scocciato il barista.

Il lavoro di pulizia non è mai stato fatto e si parla di almeno 18-20 anni di totale incuria. «Ben vengano le fioriere, ben venga la pulizia dei colonnati – dicono alcuni commercianti – ma per favore togliete a noi ed ai nostri clienti e visitatori quella zozzeria».

Le foto sono state mandate al sindaco ma non all’assessore all’ambiente Filippo Bedini che, informato del caso, cercherà di intervenire per porre rimedio a questi coriandoli di sporcizia che cadono sui passanti. Un peccato visto che l’amministrazione ha proceduto poche settimane orsono attraverso l’Avr a pulire i colonnati con le idropulitrici che possono essere usate anche per la rimozione di quella sporcizia. —

 

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