Gioco
Trovato morto sulla panchina di fronte agli Arsenali Medicei
Trasferito a medicina legale il corpo senza vita di un uomo privo di documenti. La segnalazione dei passanti, poi l’arrivo della polizia e la scoperta del cadavere
PISA. «C’è un uomo immobile sulla panchina. Non si muove, forse è morto». La segnalazione di alcuni passanti alle volanti della polizia anticipa quello che di lì a poco sarà una constatazione di decesso da parte del medico del 118 inviato con l’ambulanza della Misericordia di Pisa. Steso su una panchina davanti agli Arsenali Medicei in lungarno Simonelli, il corpo senza vita di un clochard è stato rinvenuto ieri mattina intorno alle 11. Non aveva documenti con sé. Al medico è bastato un rapido esame esterno per stabilire una morte avvenuta per cause naturali.
Accanto al corpo alcuni sacchi dove l’uomo, all’apparenza di 45-50 anni, aveva messo tutte le sue masserizie. La sua “casa” all’aperto con una panchina come giaciglio. I passanti hanno chiamato la polizia che è arrivata sul posto per una prima ricognizione. Il decesso era evidente, ma è stato necessario chiamare il 118 per accertarlo con un medico. Intorno al corpo non c’erano elementi che potessero far supporre lo scenario di un’aggressione. Niente sangue. Solo un cadavere deceduto chissà da quante ore nella sostanziale solitudine che in vita ha accompagno il clochard. Quando è arrivato il personale della Misericordia, i soccorritori hanno capito, anche senza conoscerne il nome, chi era la persona sdraiata sulla panchina.
Da tempo bazzicava per Pisa trovando riparo in posti di fortuna. Viveva di elemosine, senza dare fastidio. Un’esistenza ai margini, una morte silenziosa nella più completa indifferenza. Il corpo è stato portato a medicina legale a disposizione della magistratura per valutare l’eventuale l’autopsia.
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