Il Tirreno

Pisa

In trentamila sul lungomare tra coriandoli, musica e carri

Donatella Lascar
In trentamila sul lungomare tra coriandoli, musica e carri

Un successo di pubblico la prima sfilata del carnevale estivo di Marina di Pisa organizzato da Ccn e Confesercenti con la direzione artistica del carrista Luca Bertozzi 

3 MINUTI DI LETTURA





la sfilata

Finalmente, sabato sera ha debuttato la quinta edizione del “Carnevale estivo” di Marina con le creazioni del nuovo maestro carrista Luca Bertozzi. Un debutto molto atteso dopo l’annullamento del primo corso previsto per sabato 27 luglio a causa del maltempo. Ma è valsa la pena attendere perché i cinque carri, usciti dalle sapienti mani del neo maestro, sono stati più che all’altezza delle aspettative. La curiosità fluttuava nell’aria tra le tante persone accorse per assistere alla sfilata. Infatti, anche per questa edizione, ristoranti e bar hanno fatto il pieno tanto che, Simone Romoli, responsabile di Confesercenti per l’area pisana, che da sempre firma la manifestazione in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale di Marina e Assohotel Pisa, ha dichiarato che: «Anche quest’anno abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 30mila partecipanti».

Sul lungomare, pieno di tanti bambini e adulti mascherati, è arrivato un corteo colorato e con costumi curati fino nei minimi particolari e molto numeroso. Infatti, per questa edizione hanno sfilato quasi 800 persone. La Ford Blubay ha aperto la sfilata e subito dopo è arrivata la banda “La libecciata” di Viareggio che ha aumentato l’allegria di un corso già effervescente. E poi il primo carro, quello che nelle quattro edizioni precedenti era dedicato al Ganascione, creato dal designer marinese Carlo Grassini che per molti anni è stata la maschera simbolo del Carnevale di Marina e che invece sabato sera era dedicato a Mary Poppins animato dal bagno Big Fish. A ricordare la magica tata, sul carro c’era la sua altrettanto magica borsa da cui usciva il suo famigerato manico d’ombrello a testa d’uccello e il nuovo logo del carnevale marinese creato anche questa volta da un’altra marinese doc, Patrizia Ascione dell’associazione Habanera teatro che ha anche realizzato i laboratori gratuiti per bambini dove sono state create delle fantastiche maschere di pappagalli variopinti in carta pesta che hanno sfilato a piedi nella parata. Dopo è arrivato il carro "Marina l'infinito e il nulla - La storia infinita” animato dal Ccn e dalla Palp con un mangia roccia strepitoso e dei costumi che sembravano essere proprio quelli del film. Nel frattempo, le pattinatrici della Skating Academy Pisa con i loro costumi e il minicarro dedicato al famoso film Coco, coloravano l’ambiente mentre il gruppo a piedi “Spaghetto allo scoglio”, con un piatto gigante di spaghetti fumanti montato su un apino e i loro costumi a piatto di spaghetti, facevano venire l’acquolina in bocca. Altrettanto bello lo striscione gigante del gruppo a piedi “Eppur si muove - Aism- Unitalsi – Gruppo Supporter” con scritto "Insiemesipuò", montato su dei carrelli della spesa dove dentro c’erano anche alcuni bambini e tutti rigorosamente con dei costumi celesti che richiamavano il colore del mare. Simpaticissimo il carro de “L’idrovolante più pazzo del mondo” colorato di giallo con l’elica in movimento animato dal bagno La Riva che non si è risparmiato con trenino a ritmo di samba. Tutti erano vestiti con le divise di una compagnia area e una biciclettina con un aeroplano gonfiabile montato su un bastone faceva da mascotte al carro. Incontenibile anche il bagno Impero che animava il carro “Impero Marvel” basato sui personaggi apparsi nei fumetti Marvel Comics. Sul carro due grossi elementi che ricordavano i mostri d’acciaio e i figuranti, tutti vestiti da supereroi, ogni tanto partivano all’attacco di qualche fantomatico nemico. Dalla battaglia si è passati all’incanto della natura con il carro “Aria di primavera” animato dal gruppo più numeroso: il bagno Gorgona, Il Barrino e dal Circolo del Tennis. Un esplosione di fiori enormi variopinti e altissimi fili d’erba che incantavano. I costumi riproducevano fedelmente tutti gli animaletti che vivono intorno ai fiori. Un vero e proprio tripudio. Anche il carro della Magistratura dei Delfini, “Sassiny”, autoprodotto e autofinanziato, sprigionava la poesia di una Marina dei primi anni ‘900 che oggi esiste solo nelle fotografie d’epoca. Due sole cabine e dei costumi da bagno a strisce bianche e blu, sono bastati per riportare tutti indietro di cent’anni. —

Donatella Lascar

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web