La protesta
Bimba di quattro anni si punge con una siringa sulla spiaggia
Era in spiaggia con la mamma, immediata la corsa al pronto soccorso dove è stata trattenuta per accertamenti
VECCHIANO. Un pomeriggio con la famiglia tra giochi e bagni in riva al mare, in uno dei luoghi più belli della costa Toscana, la spiaggia di Marina di Vecchiano, nel cuore del parco naturale di Migliarino. Poi però la piccola si ferisce con un oggetto nascosto nella sabbia. E lo spensierato pomeriggio di festa si trasforma in un incubo. In spiaggia c’è una siringa e la bimba di 4 anni si è bucata proprio con quella. La piccola, che abita in una frazione del Comune di Vecchiano con i genitori, era in compagnia della mamma a pochi passi dalla battigia. È stata immediatamente soccorsa e accompagnata al pronto soccorso dove è stato deciso il ricovero nel reparto di malattie infettive per i necessari accertamenti dopo l’accaduto.
L’episodio non è il primo del genere proprio in quel tratto di spiaggia. A renderlo noto è stato il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori, in un post su Fb. «All’altezza del bagnasciuga, una bambina di 4 anni si è punta accidentalmente con un ago di siringa – ha scritto il primo cittadino –. I volontari del presidio sanitario di Pubblica assistenza di Migliarino e Misericordia di Vecchiano sono prontamente intervenuti per assistere la piccola, e la madre suggerendo comunque di effettuare gli accertamenti di rito in pronto soccorso». E qui come detto la bambina è stata trattenuta anche se ci vorrà tempo per capire se la puntura di siringa avrà conseguenze sulla salute della piccola.
«Sebbene l’episodio non dovrebbe avere conseguenze, poiché anche in passato personale medico e paramedico ha evidenziato che l’azione infettiva si esaurisce nel breve tempo – precisa ancora il sindaco –, trattandosi comunque di un residuo di attività illecite, mi preme sottolineare che già da svariati giorni, e in vista anche del Ferragosto, ho fatto espressa richiesta tramite la Prefettura che venga potenziata l’attività di controllo sul litorale anche nelle ore serali e notturne attraverso un’apposita sinergia tra tutte le forze dell’ordine preposte, la polizia municipale e le guardie del parco». Per il Comune, infatti, si tratta di un episodio grave che mette a repentaglio la salute delle persone ma anche le attività che operano su questa porzione di spiaggia e l’immagine stessa del territorio.
«Preme precisare ancora una volta – spiega ancora Angori – che la pulizia della spiaggia libera a Marina di Vecchiano viene effettuata secondo le prescrizioni previste dall’ente Parco, trattandosi di riserva naturale, con un’opera di setacciatura completa dell’arenile per tre volte la settimana: il venerdì, la domenica e il lunedì». Insomma prima e dopo le giornate a maggiore frequentazione dell’arenile.
«Faccio i migliori in bocca al lupo alla bambina e alla sua famiglia – conclude Angori rivolgendosi alla piccola ricoverata a Cisanello –, con la quale mi sono già messo in contatto per esprimere il mio personale rammarico per lo spiacevole episodio, sentimento condiviso da tutta la giunta comunale».
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