Il Tirreno

Pisa

Il Monte Serra riconquista nuova vita con le nuove piantine dei bambini

Carlo Venturini
I bambini partecipanti alla messa a dimora delle piantine di alloro, la bella iniziativa intrapresa dalla scuola primaria “Cesare Battisti” di Arena Metato con il supporto del comando provinciale dei vigili del fuoco, degli operatori volontari forestali e dell’assessorato all’ambiente
del Comune di Calci:
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I bambini partecipanti alla messa a dimora delle piantine di alloro, la bella iniziativa intrapresa dalla scuola primaria “Cesare Battisti” di Arena Metato con il supporto del comando provinciale dei vigili del fuoco, degli operatori volontari forestali e dell’assessorato all’ambiente del Comune di Calci:

Calci. Insieme ai vigili del fuoco gli alunni di Arena Metato hanno messo a dimora gli allori e lanciato semi di frutta di stagione

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CALCI. Un gran bel gesto da parte degli alunni della scuola primaria “Cesare Battisti” di Arena Metato, che nei giorni scorsi si sono simbolicamente rimboccati le maniche dei loro grembiulini e hanno messo a dimora piante di alloro e lanciato in maniera simbolica semi di frutta di stagione su quel “convalescente” speciale che è il Monte Serra sfregiato dal doloroso incendio dello scorso settembre, per il quale una persona, un volontario dell’antincendio è tuttora in carcere.

Il progetto didattico di educazione ambientale e di educazione alla convivenza civile ha preso spunto all’inizio dell’anno scolastico dai tragici fatti che hanno colpito l’ambiente naturale ed antropico del Monte Serra. Le notizie del maestoso incendio hanno dilagato sulla stampa e sulle emittenti televisive locali e hanno ovviamente catturato anche l’attenzione degli alunni che da tempo sono impegnati nella salvaguardia dell’ambiente più o meno circostante la scuola.

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«È la Natura che diventa il grande libro da sfogliare e leggere soprattutto attraverso l’osservazione diretta della realtà per facilitare la riflessione critica sulle conoscenze e la costruzione autonoma delle competenze da parte del bambino», dicono dalla scuola, rappresentata dalle insegnanti Lucilla Bronzini, Elena Cecchetti, Elvira De Caprio, Francesca Forte, Anna Rita Senatore e Lucia Trassinelli.

In un primo momento di lavoro i bambini hanno immaginato e creato alcune storie per dare soluzioni fantastiche al “grido di dolore” della Terra. Poi, le lezioni si sono spostate sul Serra ancora “convalescente”, dopo la grave ferita causatagli dall’uomo, e i giovani studenti hanno esplorato i luoghi devastati dall’incendio e messo a dimora piantine di alloro donate dalla sezione pisana di Legambiente. Le piante provengono dal “Boschetto” di San Marco, un’aula didattica a cielo aperto ricca di biodiversità vegetale tipica della macchia mediterranea e della piana pisana.

Coadiuvati dai vigili del fuoco del comando provinciale di Pisa, dagli operatori volontari forestali e con il supporto dell’assessorato all’ambiente del Comune di Calci, gli alunni hanno poi completato la loro missione lanciando sul Monte Pisano i tanti semi della frutta di stagione, raccolti a casa e consapevolmente non finiti nella spazzatura. Con questi semplici gesti le classi seconde di Arena Metato hanno voluto contribuire, nel loro piccolo, a far tornare vivo, fresco e giovane il Monte Serra. —

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