Sicurezza
Barriere antirumore lungo l’autostrada, il sindaco di Vecchiano scrive al ministroToninelli
Angori: «Intervento promesso per la zona di Filettole, ma da tre anni non abbiamo più notizie su questo fronte»
VECCHIANO. «Dal 2016 il nostro Comune non ha più ricevuto alcuna notizia ufficiale in merito alla realizzazione delle barriere antirumore lungo l’autostrada A11 nel territorio di Filettole. Ecco perché, nei giorni scorsi, ho scritto una missiva al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, per cercare di capire lo stato dell’arte della faccenda che riguarda direttamente il nostro territorio, e più precisamente i cittadini di Filettole che da anni chiedono questo intervento». Con queste parole il sindaco Massimiliano Angori commenta alcune notizie recentemente apparse su organi di informazione che darebbero per aggiudicato l’appalto degli interventi. «Eppure noi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione formale, né dal ministero né da altri organismi collegati comunque alle fonti ministeriali, e direttamente coinvolti nella realizzazione di questo intervento. Tutto questo sebbene già a luglio 2015 ci veniva comunicato che era stata ultimata con esito positivo la Conferenza dei Servizi dedicata al Piano di Contenimento ed Abbattimento del rumore ai sensi della legge quadro 447/1995, riguardante interventi di risanamento acustico sui tratti autostradali dell’A11, in cui rientrava, appunto, anche Filettole».
Nell’estate 2016, anche su nuove richieste da parte dei cittadini, «avevo poi sollecitato - aggiunge Angori - la partenza degli interventi e mi era stato risposto che mancava soltanto qualche aspetto burocratico. Abbiamo in questo periodo cercato di reperire informazioni, ma essendosi avvicendati negli anni i vari referenti dei vari organismi preposti, non abbiamo più ricevuto alcun tipo di riscontro, se non apprendere da un organo di stampa locale online, ad inizio di luglio scorso, che l’appalto era stato aggiudicato il 26 giugno che entro 185 giorni da questa data sarebbe stato eseguito l’intervento di risanamento acustico. Tutto questo senza che al Comune sia arrivata la benché minima comunicazione. Viene da chiedersi se davvero le forme e il rispetto istituzionali si siano del tutto perse in nome delle logiche di partito e bandiera, logiche che fanno sì che si annuncino opere importanti per la collettività, per le quali le istituzioni locali hanno lavorato per anni, attraverso annunci e proclami dei quali si fatica a rintracciare anche la fondatezza».
«Voglio continuare a credere che non sia così - conclude Angori - e che dietro a questa mancanza di comunicazione tra istituzioni ci sia soltanto una mera, anche se importante, dimenticanza per un aspetto che comunque è di primaria rilevanza per il nostro territorio e per Filettole. Confidiamo in una risposta in tempi rapidi dal ministro Toninelli a tale riguardo per capire ufficialmente, anzitutto, quando e come inizieranno i lavori». —
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