Finanza
Verso il no alla plastica anche dentro il Comune
PISA. Dopo il no ad utilizzare sulle spiagge del nostro litorale cannucce, posate, forchette, coltelli, cucchiai e piatti di plastica monouso (l’utilizzo di questi prodotti è consentito esclusivamente in materiale compostabile; in caso d’infrazione si rischia una multa da 25 a 500 euro) l’amministrazione comunale pensa ora ad estendere questo divieto anche alla propria sede comunale di Palazzo Gambacorti.
Inoltre, nei prossimi giorni, sempre sul tema del divieto ad utilizzare materiale in plastica sulle nostre spiagge, prenderà il via una campagna informativa curata dalla Regione Toscana e sono allo studio nuovi contenitori per il riciclo dei materiali compostabili da portare nelle strutture balneari.
Infine, secondo quanto annuncia l’amministrazione comunale, presto saranno installati nuovi fontanelli (attualmente in città ce ne sono soltanto due, una a Pisanova e l’altro al Cep) e saranno promossi nelle scuole progetti finalizzati ad educare i bambini affinché limitino l’uso delle bottigliette di plastica.
Presenti alla riunione dell’altra mattina a Palazzo Gambacorti, oltre al dipendente dell’ufficio ambiente del Comune di Pisa, Roberto Papini, i consiglieri Manuel Laurora (gruppo misto), Alberto Conversano (Lega), Manuela Dini (Lega), Antonino Azzarà (Lega), Alessandro Tolaini (Movimento 5 Stelle), Marco Biondi (Partito democratico), Matteo Trapani (Partito democratico) e Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia) che è anche presidente di questa commissione del consiglio comunale. —
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