Sicurezza
Tra robot ispirati a piante e animali e le nuove frontiere della medicina
Nelle precedenti serate Virgilio Mattoli dell’Iit del Centro Piaggio ha illustrato come robot e materiali ispirati al mondo delle piante e degli animali sono ormai un’interessante realtà e la base tecnologica di sonde innovative per la qualità degli ambienti terrestri e marini. Poi è stata la volta della giovane Melissa Santi dell’Iit di Pisa che ha raccontato delle nuove frontiere della medicina personalizzata e delle potenzialità di approcci nanotecnologici mirati per la cura di alcuni tumori. Nel penultimo appuntamento, Chiara Martinelli e Gianni Ciofani del centro Iit di Pontedera hanno mostrato ricerche su nanomateriali in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo e i loro studi su un possibile impiego di questi materiali nelle missioni spaziali internazionali. Chiara Martinelli porta avanti i suoi studi grazie al contributo della Fondazione Cariplo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google