Sicurezza
«Perché Pisa? Una delle sedi più prestigiose d’Italia»
Al centro “Matricolandosi” si sono presentati anche coloro che intendono cambiare corso o che vogliono riprendere quello interrotto
pisa. Con il via alle immatricolazioni all'Università di Pisa sono arrivati anche i primi futuri studenti dell'Ateneo pisano. Tra loro c'erano anche studenti con l'intenzione di proseguire il proprio percorso universitario a Pisa, cambiando corso di studio o semplicemente riprendendo quello vecchio. Sono diverse le motivazioni che hanno portato alla scelta di Pisa, a cominciare dall'eccellenza dell'Ateneo, come ci racconta il matricolando Samuel Lika: «Ho scelto il corso di Economia aziendale non solo per la vicinanza, ma anche perché dà sbocchi lavorativi molto ampi. Il mondo universitario è sicuramente qualcosa di nuovo, si allontana molto dal percorso superiore, ma ho alte aspettative, anche se è ancora presto per fare previsioni». E anche chi ha già frequentato l'università, cambiando corso o interrompendo gli studi per motivi lavorativi, è d'accordo: «Di sicuro Pisa offre un'ottima istruzione – afferma Gianmichele Gorga, studente che ha deciso di riattivare la propria carriera universitaria in Ingegneria elettronica –. Quando mi sono iscritto la prima volta ho deciso di venire qui perché so che l'Ateneo di Pisa è molto affidabile, anche dal punto di vista dell'amministrazione e dell'assegnazione delle borse di studio». O ancora Francesco Pinna, studente pisano che cambierà il proprio corso universitario e che ha definito l'Ateneo «una delle eccellenze italiane». Anche Nina Chiraj, ex studentessa di Giurisprudenza e ora di Scienze politiche, è rimasta colpita dall'alta qualità accademica dei docenti: «L'Università di Pisa è una delle più prestigiose della Toscana. Abbiamo sicuramente delle eccellenze, con docenti molto preparati, e questo non è un aspetto scontato. Inoltre, gli studenti hanno tantissime agevolazioni nel vivere la città, come ingressi gratuiti o ridotti ai musei, ma godono anche di molti punti di ritrovo, come le aule studio, le biblioteche e le mense studentesche». La ricca offerta di luoghi dove poter studiare viene apprezzata anche da Jassmine Bahhar e Chaima Azdine, due studentesse di Scienze naturali, arrivate a Pisa dal Marocco, dove avevano completato gli studi scolastici: «La principale difficoltà è stata la lingua, ma gli insegnanti spiegano molto bene e la città è bella». —S.V.
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