Il Tirreno

Pisa

le reazioni del Pd 

Per Giani la kermesse deve restare in città

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Pisa. Se la Lega chiude le porte, il Pd cerca di riaprirla sottolineando non solo l’importanza del Festival della robotica, ma la necessità che nel 2020 resti in città.

«Mi auguro una presa di consapevolezza da parte del Comune per non far perdere alla Toscana questa importante occasione – dice il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani –. È davvero un peccato che Pisa perda il Festival ».

Una posizione che trova il sostegno di tutto il Partito democratico che ha presentato un’interrogazione in Comune firmata da Marco Biondi, Matteo Trapani e Benedetta Di Gaddo.

«La decisione di non sostenere la terza edizione del Festival della robotica è l’ennesimo colpo di teatro di un’amministrazione, a trazione leghista, che umilia l’università, la ricerca e l’intera città», dichiara il segretario provinciale Pd Massimiliano Sonetti.

«Solo un anno fa, se avessimo dovuto scegliere fra il Festival della robotica e Don Backy (con tutto il rispetto che si deve all’artista) non avremmo avuto dubbi. Ora un’altra iniziativa di successo, di fondatissima caratterizzazione internazionale e di rilancio, anche economico, della città è affossata. Serve subito un’azione per recuperare», è il commento dell’ex sindaco Marco Filippeschi.

Al professor Mosca arriva anche la solidarietà di Paolo Ghezzi: «Mi dispiace davvero. Le belle cose, utili culturalmente e scientificamente, dovrebbero poter resistere nel tempo anche ai cambiamenti politici. Ma dobbiamo pensare al 2020». —

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di Redazione Pisa