Sicurezza
Danti apre le porte di Volterra «La Robot Valley è pronta»
Di primo mattino ha sfogliato Il Tirreno. “Comune assente, Pisa perde il Festival della robotica”, il titolo principale. Così, senza quasi guardare che ora fosse, ha chiamato Franco Mosca, “anima” della manifestazione. «Professore, noi ci siamo». Per Dario Danti, ex assessore alla cultura del Comune di Pisa e ora titolare dello stesso incarico a Volterra, è stata una mossa quasi immediata. Quel “noi” sta proprio per Volterra.
«Apriamo le porte di Volterra al Festival internazionale di robotica – dice Danti insieme a Viola Luti, assessore al turismo – e vogliamo farlo cooperando con gli altri comuni della provincia per un festival diffuso nella “Robot Valley” che va da Volterra a Pontedera. Concorderemo le modalità con gli organizzatori dell’evento. Volterra è città aperta». Dunque, da concorrente per capitale della cultura a partner del Festival della robotica. Danti lancia Volterra su ogni scenario.
A proposito della sua città d’origine, anche l’associazione di cui Danti fa parte, ovvero Cittàperta, entra nella polemica. «Pisa, città universitaria, sede di tre Atenei d’eccellenza, dell’Infn e del Cnr, dopo anni di successi e di prestigio internazionale, con esperti da ogni angolo del mondo, perde il Festival della robotica. Una giunta che ancora una volta – attacca l’associazione – non riesce a rispondere al richiamo della cultura e del sapere, che ogni giorno mostra come unico impegno quello della propaganda e degli slogan. Per governare Pisa non bastano alcune serate di concerti in piazza. Sono necessarie competenza e lungimiranza nel proporre quanto ha in dote, soprattutto nel campo delle ricerche. Vogliono portarci alla gioia del “panem et circenses”, noi la vogliamo vedere come fulcro del sapere in Italia, in Europa, nel mondo». —
Francesco Loi
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