Il Tirreno

Pisa

inferni familiari 

Rapinata alle Poste, il bandito è il figlio

Pietro Barghigiani
Un intervento dei carabinieri (foto d'archivio)
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Un intervento dei carabinieri (foto d'archivio)

L’uomo a processo anche per estorsione. Le strappò un assegno dalle mani per potersi comprare la droga

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PISA. Non era la prima volta che chiedeva soldi alla mamma in modo violento.. Quella mattina di novembre del 2015 esagerò. Fuori dall’ufficio postale aggredì la mamma per strapparle dalle mani un assegno di 200 euro.

L’aveva seguita dall’abitazione fino alle poste. E qui, davanti a diversi testimoni, l’uomo aveva inscenato un assalto concluso con la fuga e il titolo di credito in tasca. soldi mai incassati. Arrivarono prima i carabinieri. E poi la madre, portata a Cisanello sotto choc che quel giorno decise di raccontare il suo calvario.

Accusato di estorsione e rapina aggravata, un 35enne è finito sotto processo (non riveliamo l’identità per tutelare la persona offesa, ndr) davanti al collegio del Tribunale (presidente Dani, a latere Iadaresta e Grieco).

L’udienza - pm Giovanni Porpora - è stata rinviata a gennaio 2020. L’imputato, assente in aula, è difeso dall’avvocato Luca Poldaretti sostituito ieri dal collega Alessio Tognoni.

Dopo l’episodio delle poste che costò l’arresto del 35enne, la madre, 63 anni, casalinga, raccontò agli inquirenti il suo calvario di mamma alle prese con un figlio disoccupato e con problemi di droga.

Una battaglia quotidiana combattuta in casa. Soldi non più chiesti, ma pretesi. Con i rifiuti accompagnati da urla e minacce. I fatti accaduti la mattina in cui i carabinieri arrestarono il 35enne ebbero un prologo nell’appartamento dei due protagonisti.

Una lite iniziata tra le mura domestiche e proseguita fin davanti alle poste. L’aveva seguita per non darle tregua con le sue richieste sempre più insistenti e nella parte finale della discussione anche minacciose.

Quando la donna stava per entrare nell’ufficio venne raggiunta dal figlio.

Secondo i testimoni l’avrebbe strattonata per poi strapparle l’assegno e i documenti personali.

Spettatori sbalorditi i clienti delle poste pronti a soccorrere la donna in stato di choc e a chiamare i carabinieri.

Con difficoltà e sapendo di aggravare la posizione del figlio, la donna si liberò del suo fardello. E raccontò ai militari non solo l’episodio dell’ufficio postale, ma anche le diverse occasioni in cui aveva fronteggiato e non sempre tenuto testa al figlio che voleva i suoi soldi per la droga.

Pietro Barghigiani

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