Sicurezza
Calci e Vicopisano si uniscono per la pianificazione territoriale
CALCI. Vicopisano e Calci hanno firmato una convenzione per la pianificazione territoriale valida nove anni. Incassata l’uscita di Pisa dal progetto d’area vasta, Calci e Vicopisano hanno rilanciato e recepito per primi le nuove linee d’indirizzo regionali in materia. Entro la fine di agosto i due comuni del Lungomonte avvieranno un piano strutturale congiunto, per poi andare a caccia di fondi da investire sui territori a ridosso del Monte Pisano.
«È un momento importante – spiega Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci –. Credevano nel piano strategico pisano allargato a sei comuni (Pisa, Cascina, San Giuliano Terme, Vecchiano, Vicopisano e Calci, ndr) per pianificare lo sviluppo di tutto il territorio, ma oggi andremo avanti con un nuovo percorso su scala intercomunale, condiviso da due enti confinanti e uniti da particolari analogie territoriali, paesaggistiche, ambientali, urbanistiche e infrastrutturali».
Entrambi i comuni meno di due mesi fa erano ancora in campagna elettorale. Poi dalle urne è uscita la conferma di Ghimenti e l’elezione a Vicopisano di Matteo Ferrucci. Anche se appena insediate, le due amministrazioni hanno sviluppato l’idea, incassato l’ok dei consigli comunali, ratificato la convenzione e messo in cantiere l’avvio del piano strutturale congiunto. «Siamo già operativi del 10 giugno – spiega Ferrucci –. Con questa convenzione avremo una visione comune sotto che va oltre gli aspetti già condivisi sul piano educativo, socio-sanitario, turistico e di protezione civile, da oggi e per i prossimi anni».
In particolare Vicopisano e Calci condivideranno la pianificazione territoriale e urbanistica, in un percorso comune che metterà al centro anche la popolazione, chiamata a partecipare al progetto. Calci sarà comune capofila, a Vicopisano spetterà il compito di comunicare e ampliare la partecipazione dei cittadini. Il tutto distribuendo il lavoro e ripartendo le spese su base territoriale e numero di abitanti.
«Dal punto di vista tecnico – dice Stefano Tordella, assessore all’urbanistica di Calci – la convenzione punterà sul recupero del patrimonio edilizio esistente e favorirà la permanenza e il ritorno dell’uomo sul monte. Non solo, Vicopisano e Calci saranno valorizzate come mete turistiche, mentre le zone produttive del territorio saranno razionalizzate. Molta attenzione, infine, sarà data alla mobilità tradizionale e lenta». —Carlo Palotti
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