Lotta alle discriminazioni, San Giuliano nella rete Ready
Lara Ceccarelli: «Aderiamo ad una “grande famiglia”, che può vantare la presenza di circa cento amministrazioni locali»
san giuliano terme. «La nostra amministrazione si impegna concretamente nell’ambito della lotta alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere». Il Comune di San Giuliano Terme aderisce alla rete Ready, la struttura nazionale delle pubbliche amministrazioni anti-discriminazioni impegnate nello sviluppo e nella promozione di politiche per favorire l’inclusione sociale dei cittadini Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali/transgender).
L’adesione della cittadina termale, una delle tante che ha concesso il patrocinio al Toscana Pride dello scorso 6 luglio, arriva a pochi mesi dalla decisione del Comune di Pisa di uscire dalla rete impegnata nella diffusione e nella promozione dei diritti delle persone Lgbt. «Con questo primo e importante passo, la nostra amministrazione si impegna concretamente nell’ambito della lotta alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e l’identità di genere - commenta Lara Ceccarelli, assessore alle pari opportunità del Comune di San Giuliano Terme -. Aderiamo ad una “grande famiglia”, che può vantare della presenza di circa cento tra amministrazioni regionali, provinciali e comunali. Nei prossimi mesi di mandato incontrerò le associazioni che operano sul nostro territorio e nei comuni vicini, soprattutto dove manca il dialogo con le amministrazioni locali nell’ambito dei diritti delle persone Lgbt. Insieme - prosegue Ceccarelli -, individueremo degli obiettivi comuni da raggiungere nei prossimi anni, attraverso azioni concrete da svolgere in sinergia, per garantire e assicurare alle persone Lgbt il pieno godimento dei diritti umani nei diversi ambiti della vita familiare, sociale e lavorativa e rendere il nostro territorio sempre più inclusivo e rispettoso delle differenze. Il nostro prossimo obiettivo - conclude l’assessore - è quello di iscrivere il nostro Comune alla rete Ready regionale». L’adesione, formalizzata durante la riunione di giunta comunale di giovedì scorso, avverrà mediante la sottoscrizione della carta d’intenti e non comporterà alcun costo per l'amministrazione visto che la rete Ready della Regione Toscana finanzia alcuni dei progetti che rientrano nel percorso di promozione delle politiche di inclusione sociale dei cittadini Lgbt. «L’iscrizione alla rete Ready è un passo importante che il nostro Comune compie con convinzione - commenta il sindaco di San Giuliano Terme Sergio Di Maio -. Intendiamo aumentare sempre di più il livello di civiltà, già alto nel nostro Comune, promuovendo e sostenendo politiche incentrate su inclusione, rispetto e tolleranza. Politiche, queste, che svolgono un ruolo decisivo nella prevenzione della violenza e nella promozione del vivere in armonia come comunità». —
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