Sicurezza
I mezzi Avr invadono i lungarni «Ora basta: pagate gli stipendi»
PISA. Ancora una protesta a Pisa dei lavoratori Avr di Pisa e Navacchio, la multiservizi incaricata della raccolta differenziata e della pulizia stradale. Dopo un’assemblea del personale convocata alle 5 del mattino nel magazzino di Ospedaletto c’è stato un nuovo corteo di mezzi sui lungarni. In tre giorni è il secondo corteo nel centro di Pisa. E la mobilitazione di ieri ha fatto ritardare il servizio di pulizia, lasciando i luoghi della “movida” notturna invasi di immondizia nella mattinata.
«La mobilitazione di giovedì scorso non è stata sufficiente a sbloccare i pagamenti del salario di giugno in ritardo ormai di dieci giorni – spiega una nota dei Cobas –. Per questo abbiamo chiesto al più presto un incontro con l’azienda per avere chiarimenti su cosa stia succedendo. Non è ancora stata pagata anche la quattordicesima».
«Questa è stata solamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso – sottolinea Olivia Picchi, consigliere Comunale del Pd –: già prima di questo evento si sono registrate mancanze rispetto ai pagamenti, anche del Tfr presso il Fondo Tesoreria dell’Inps e le regolari cessioni dei quinti degli stipendi dei lavoratori interessati. Si tratta di una situazione di precarietà di fronte alla quale non si può rimanere immobili. Ma davanti a tutto questo l’amministrazione leghista di Pisa resta immobile e non si schiera con i cittadini-lavoratori della sua città».
«La situazione del comparto igiene ambientale è ben rappresentata dalle condizioni lavorative dei lavoratori AVR – sottolinea un comunicato di Potere al popolo –, che in provincia sono costretti a svolgere identiche mansioni dei propri colleghi che lavorano in città ma con 400 euro meno di stipendio e in condizioni di lavoro vergognose. Ora siamo arrivati all’assurdo del mancato pagamento degli stipendi, che ha determinato uno stato di agitazione immediato». —
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