Il dolore
Addio al giudice Bargagna un modello di imparzialità
Cordoglio espresso anche dalla Camera penale: «Se ne va una figura di altissimo spessore giuridico e un esempio di rispetto per tutti gli operatori»
pisa. Lutto nella magistratura nella grande famiglia del Cai per la morte a 81 anni del giudice in pensione Alberto Bargagna.
Pisano, dopo gli inizi da pretore fu sostituto procuratore a Parma e poi ancora come requirente nelle preture di Rapallo e Livorno.
Aveva chiuso la sua carriera come giudice della sezione penale di cui era stato presidente per almeno 15 anni.
Grande appassionato della montagna, era stato presidente del Cai, sezione di Pisa e consigliere nazionale del Club alpino italiano.
Lascia il ricordo di una persona colta, di grande sensibilità soprattutto verso l’ambiente.
Lascia le figlie Martina e Rachele.
La cappella del commiato è stata allestita nel cimitero di via Pietrasantina.
Il funerale si terrà alle 10 di domani, nella chiesa di Santa Croce in Fossabanda.
Sulla scomparsa del dottor Bargagna arriva il cordoglio anche degli avvocati penalisti.
«La Camera Penale di Pisa, appresa la notizia del decesso del consigliere Alberto Bargagna – scrivono la presidente Laura Antonelli e il segretario Serena Caputo – manifesta il proprio profondo cordoglio e si stringe con affetto intorno alle figlie Martina e Rachele. Alberto Bargagna, già presidente della sezione penale del Tribunale, è stato uomo di altissimo spessore giuridico e umano e tutti lo ricorderemo per sempre per quel suo connaturato connubio di equilibrio e leggerezza: ricorderemo la sua porta sempre aperta, il sorriso dipinto sul suo volto nonché l’educazione e il rispetto che manifestava nei confronti di tutti i protagonisti della scena processuale: magistrati, avvocati, cancellieri, testimoni e imputati. Tutti lo ricorderanno come modello di terzietà e imparzialità e, tutt’oggi, quando chiunque di noi pensa al ruolo del giudice, magari interrogandosi sulle proprie scelte, il riferimento ad Alberto Bargagna sorge spontaneo: esempio di uomo e di magistrato. Oggi, anche per l’avvocatura, è un giorno mesto perché si è spenta una luce. Che la terra le sia lieve». —
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