Il dolore
Via la plastica, arrivano i vigili e... le multe
Sul litorale sanzioni fino a 500 euro per chi non utilizza materiali compostabili. Bedini: «Provvedimento indispensabile»
calambrone. Un’estatel “Plastic Free” anche sul litorale pisano e quest’anno con il “Punto Blu” istituito e inaugurato ieri a Calambrone sulla spiaggia libera all’ingresso C91. Il “Punto Blu”, uno dei requisiti per ottenere il riconoscimento della Bandiera Blu, sarà gestito dalla Pro Loco del Litorale Pisano, che in piazza Belvedere è già presente con il Punto Informazioni, dove ogni fine settimana ci saranno volontari per dare informazioni sulle nuove disposizioni normative che limitano l’uso dei prodotti in plastica monouso, sul corretto conferimento dei rifiuti differenziati e sarà anche utilizzato per iniziative di divulgazione ambientale tematiche.
“Il Punto Blu è un luogo d’incontro con i cittadini – afferma Marco Redini responsabile dell’ufficio ambiente – ed educativo con il coinvolgimento delle scuole». Ma il Punto Blu, va anche a corredo dell’ordinanza emanata dall’amministrazione il 17 luglio scorso, con cui è stato vietato l’utilizzo di prodotti in plastica monouso su tutte le spiagge pisane. D’ora in poi infatti, non sarà più possibile utilizzare contenitori, mescolatori per bevande, cannucce e stoviglie come posate, cannucce, forchette, coltelli, cucchiaini, bacchette e piatti in plastica monouso, al loro posto potranno essere utilizzati monouso compostabili. Per i trasgressori sono previste anche delle multe che partono da 25 euro fino a 500. E il compito di far rispettare l’ordinanza spetta alla polizia municipale del litorale. Compito che va ad aggiungersi a quello già introdotto lo scorso anno del controllo delle spiagge contro l’abusivismo. Insomma, un rivoluzione che naturalmente coinvolge anche gli stabilimenti balneari che hanno avuto una proroga fino al 31 dicembre di quest’anno, per smaltire le scorte di prodotti monouso di plastica, dopo di che, anche loro passeranno al compostabile. «Come ogni novità – sostiene l’assessore all’ambiente Filippo Bedini -, presenterà qualche problema superabile però con il buon senso, ma ormai si è capito che non si può più continuare come abbiamo fatto in questi ultimi trent’anni e questo ce lo dicono i dati come quelli forniti dal Wwf che sono veramente inquietanti. È noto che il tallone d’Achille della differenziata è il litorale durante il periodo estivo e da questo, si capisce quanto questi provvedimenti siano importanti». L’ordinanza si richiama alla recente legge regionale che rinvia ai Comuni l’adozione di atti per garantire il divieto di uso di plastiche monouso. «Tutte le leggi che vietano l’uso della plastica vanno sicuramente bene – afferma Roberta Timpani di Legambiente Pisa -, ma non possono considerarsi come una soluzione. Sono un punto di partenza per una transizione del nostro modello di consumo». —
Donatella Lascar
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