Gioco
Non si trova la moto che ha fatto cadere lo studente di 17 anni
Domani l’incarico della Procura per eseguire l’autopsia Il desiderio dei genitori: donazioni alle vittime della strada
pisa. Due incarichi, medico legale e consulente tecnico, nell’inchiesta per omicidio colposo aperta dalla Procura dopo la morte di Leonardo Giordani, il 17enne di Porta a Lucca deceduto nella caduta dalla Vespa sulla Calcesana a Colignola poco dopo le 18,30 di martedì.
Domani sarà conferito l’incarico al medico legale che in mattinata dovrebbe eseguire l’autopsia e fornire le prime indicazioni sulle cause della morte dello studente del Da Vinci. Il cuore si è fermato quasi subito l’arrivo dell’ambulanza della Pubblica Assistenza. Che tipo di impatto hanno avuto il corpo e la testa di Leonardo sull’asfalto è uno degli elementi che il medico legale saprà leggere per spiegare la morte del giovane. L’altro incarico disposto dal sostituto procuratore Miriam Pamela Romano è quello affidato all’ingegner Riccardo Bertini, specialista nella ricostruzione delle dinamiche di incidenti stradali. La Vespa 125 di Giordani ha qualche ammaccatura. Quelle dovute all’urto sul selciato e quando è finita contro l’auto che si trovava nella carreggiata opposta. Leonardo non è andato a sbattere sulla macchina. A spegnere la sua giovane vita sono state le lesioni provocate dalla caduta. Su cosa gli abbia fatto perdere il controllo della Vespa è il fronte su cui sono impegnati gli investigatori della polizia stradale. Sono state sentite una quindicina di persone. L’appello alla ricerca di testimoni ha portato più conferme che elementi nuovi. A essere ricercato è il conducente di una moto o uno scooter scuro che precedeva Leonardo costretto a uno scarto improvviso e fatale per una mossa repentina e involontaria del motociclista poi sparito dal luogo dell’incidente. Potrebbe abitare in zona, ma è un’eventualità non suffragata da riscontri certi. Gli agenti hanno sentito di nuovo residenti e testimoni in auto al momento dello schianto. I genitori dello studente, Federico e Stefania Santopadre, aspettano di poter dare l’ultimo saluto al loro amato figlio. E lanciano un appello con la figlia Arianna: «Stiamo raccogliendo offerte da donare all’Associazione Vittime della Strada. Non pensate ai fiori, Leo ne avrà comunque tantissimi. Grazie in anticipo a tutti coloro che accoglieranno questo nostro desiderio». —
Pietro Barghigiani
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