Toscana
La luna bussa... sopra i tetti di Pisa e piazza Duomo Presenze record sulle Mura
Osservazione guidata della volta celeste da parte del dipartimento universitario di Fisica e dell’Associazione Astrofili Cascinesi. Molti i bambini col naso all’insù
pisa. “La Luna e le Mura”, biglietti esauriti per l’osservazione guidata dell’eclissi facente parte del calendario del festival Luna50, rassegna di eventi previsti in occasione del cinquantesimo anniversario dell’allunaggio. Organizzato congiuntamente dall’Università di Pisa e dal Comune di Pisa, il festival prevede appuntamenti durante il mese di luglio per ricordare lo straordinario avvenimento del primo sbarco sulla Luna.
Nella tarda serata di martedì, sulle Mura di Pisa, c’è stato l’atteso evento dell’eclisse parziale di luna con l’osservazione guidata del fenomeno a cura del dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e dell’Associazione Astrofili Cascinesi. Ad occhi nudi e all’insù, dalla privilegiata posizione panoramica delle Mura tutti ad ammirare la luna che entrava nel cono d’ombra della terra. Piena e arancione, la luna si è oscurata lentamente ma non totalmente. Infatti, come ha spiegato Domenico Antonacci, dell’Associazione Astrofili Cascinesi, «una parte rimane fuori dal cono d’ombra» poiché, a causa dell’allineamento tra il Sole, la Terra e la Luna in quest’occasione l’ombra terrestre ha avvolto fino al 70 per cento della superficie del satellite naturale, rimanendo illuminata dal Sole soltanto per una piccola parte. Per coinvolgere i visitatori sono state preparate quattro postazioni munite da telescopio. Molti bambini e tanti adulti pazientemente aspettavano la propria occasione per guardare in modo più avvicinato quel fenomeno che ad occhi nudi si rivelava nitido e netto. Presente all’evento anche l’ideatore del Festival, il professor Sergio Giudici del dipartimento di Fisica, molto soddisfatto per l’andamento di Luna50 e per come il festival è riuscito ad unire il campo scientifico a quell’umanistico intorno all’interesse per la Luna. «Abbiamo la strumentazione scientifica, ma c’è pure la parte umanistica: la luna nella musica, nel cinema, nell’arte, nella letteratura», ha detto il docente, aggiungendo che «metterli insieme è il vero spirito di Luna50». Per l’assessore alle attività produttive del Comune di Pisa Paolo Pesciatini il Luna50 è stato un grande successo di pubblico in ogni suo appuntamento ed è risultata vincente la congiunta organizzazione dell’evento tra Comune e Università. In linea con le dichiarazioni del professore Giudici, l’assessore ha ricordato che «l’altro aspetto su cui abbiamo lavorato, credendoci veramente, è stato quello dell’interdisciplinarietà dei saperi scientifici e umanistici. Ecco, queste iniziative vanno in questa direzione, perché mai come oggi è importante, per la crescita stessa dell’uomo, che entrambi i saperi dialoghino».
Il fenomeno dell’eclissi di Luna è capitato in coincidenza della data di partenza di Apollo 11, la missione spaziale che il 20 luglio 1969 raggiunse la Luna portando i primi uomini sulla superficie del satellite. Nella programmazione del Luna50 ancora quattro appuntamenti per ricordare l’avvenimento storico: oggi, alle 18.30, alla libreria dei ragazzi in via San Francesco, la presentazione del libro “Viaggio ai confini dell’universo (e oltre)” di Vincenzo Mirra; domani sera, alle 21.15, alla Cittadella Galileiana la conferenza di Arnaldo Testi (Unipi) “La bandiera americana sulla Luna”; sabato 20, dalle 18, l’ultimo appuntamento con la sfilata dei figuranti di Guerre Stellari e dalle 21 alla Cittadella Galileiana il laboratorio Lego e il Virtual Luna Park, con installazioni video, realtà aumentata e simulazioni. —
Amanda Fincatti
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