Italia
Il pensiero per gli altri e la scelta del volontario «Voleva aiutare i deboli»
pisa. Non solo le moto e il divertimento con gli amici. Passatempi rituali, quasi fisiologici per un ragazzo. Meno frequente è quella consapevolezza di sé e l’altruismo che animavano lo studente pisano che martedì sera ha interrotto la sua esistenza con una caduta dalla dinamica non ancora del tutto chiarita.
Chi era Leonardo Giordani nel suo privato lo racconta il presidente della Croce Rossa Italia, comitato di Pisa, Antonio Cerrai. E viene fuori un’immagine che stride con lo stereotipo dei giovani vuoti e disimpegnati.
«A 17 anni non è scontato maturare la scelta di fare qualcosa per gli altri – scrive –. Nonostante la sua giovane età, Leonardo nell’autunno 2018, una manciata di mesi fa, aveva scelto di mettersi in gioco diventando volontario alla Cri di Pisa. Lo aveva fatto insieme ad un amico fraterno e ad altri che lo conoscevano bene. Lo aveva fatto per donarsi agli altri, ai più vulnerabili e bisognosi, in un percorso concreto di partecipazione attiva, come pochi ragazzi oggi scelgono di fare. Aveva detto Lorenzo alla prima lezione di corso, davanti a tutti gli altri partecipanti in aula, ad una domanda semplice: “Perché hai deciso di frequentare la Cri?” La sua risposta fu: “Per aiutare gli altri”. Non ci sono parole che possano attenuare il dolore di tutti gli amici e di noi che lo abbiamo conosciuto e apprezzato, purtroppo per poco, nella sua serietà e concretezza nel partecipare e nel fare. Martedì il destino crudele, implacabile, fatale, lo ha strappato ai sui genitori ai familiari e a tutti noi. Ci stringiamo intorno alla famiglia, ai parenti e agli amici in questo difficile momento». —
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