Il Tirreno

Pisa

Uno scarto minimo ma fatale: così Leonardo è morto a 17 anni

Pietro Barghigiani
Il luogo dell'incidente e, nel riquadro, Leonardo Giordani
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Il luogo dell'incidente e, nel riquadro, Leonardo Giordani

La ricostruzione dell'urto che è costato la vita al ragazzo. Il suo cuore si è fermato mentre veniva portato in ambulanza a Cisanello. Appello della polizia per trovare lo scooterista che precedeva lo studente

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SAN GIULIANO (PISA). Quando ha visto che la moto che aveva davanti stava rallentando si è allargato verso il centro della carreggiata per superarla senza perdere velocità. E in quell’istante fatale è caduto e la Vespa è finita contro un’auto che proveniva dalla direzione opposta.

Un urto quasi inesistente come ammaccatura sullo scooter. Letale per le conseguenze del conducente rovinato a terra: Leonardo Giordani, 17 anni, nato a Barga il 16 ottobre 2001, ma residente a Pisa da sempre, è morto nel giro di pochi minuti.

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Il suo cuore si è fermato quando il personale inviato dal 118, con l’ambulanza della Pubblica Assistenza di Pisa, lo aveva adagiato sulla lettiga per correre verso Cisanello in una sfida ai limiti dell’impossibile.

La dottoressa a bordo del mezzo ha capito che per il giovane ogni corsa sarebbe stata inutile. L’ambulanza si è bloccata e, in attesa del nulla osta del magistrato di turno, ha ospitato per alcune ore la salma di Leonardo che in serata è stata trasferita a medicina legale a disposizione della magistratura.

Un attimo, uno scarto ripetuto chissà quante volte e sul percorso della vita di un 17enne si para davanti una macchina. E cala il buio eterno.

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Una sequenza che i genitori della vittima, arrivati sul posto con l’altra figlia più piccola, stentano a credere. Una disperazione cupa che li lascia storditi. Parenti e amici li rassicurano, ma contro lo tsunami che li ha travolti non ci sono difese. Increduli e disperati a pochi metri dove il loro figlio ha interrotto la sua giovane esistenza.

Non si sa chi fosse sullo scooter che involontariamente ha provocato lo scarto della Vespa di Leonardo. Lo schianto mortale è avvenuto poco prima delle sette di sera. Un’ora di luce piena sulla via Calcesana all’altezza del circolo Arci e di via Paganini.

Sul posto è arrivata una volante della polizia stradale per i rilievi e una pattuglia dei carabinieri oltre a un mezzo della Misericordia.

Una ricostruzione della dinamica che è affidata in parte alla testimonianza dell’automobilista contro cui lo scooter di Giordani è andato a scontrarsi. È bastato davvero poco per fargli perdere l’equilibrio e rotolare a terra. Una carambola che gli ha provocato lesioni interne devastanti. Inutile la rianimazione prestata dall’équipe sanitaria che lo ha raccolto dall’asfalto e portato sull’ambulanza cercando di stabilizzare le funzioni vitali. Niente da fare.

Una resistenza di pochi minuti e poi la resa nonostante l’impegno del personale che si è speso fino all’impossibile per tenerlo in vita fino al pronto soccorso.

Una rianimazione disperata che avrebbe avuto bisogno di un miracolo.

Vespa e auto sono state sequestrate dalla polizia stradale e ora sarà l’autorità giudiziaria a decidere se procedere con l’autopsia o con eventuali consulenze sui veicoli per definire l’esatta dinamica dell’impatto mortale.

Il botto ha richiamato in strada i residenti che vivono a ridosso della Calcesana e gli avventori del circolo. Hanno visto un corpo esanime sull’asfalto e sono corsi a chiedere aiuto. Leonardo era immobile. Lo scooter poco distante. Un silenzio carico di adrenalina che si è sciolto in pianto quando è arrivata la notizia della morte.

Giordani viveva con la famiglia nel quartiere di Porta a Lucca e aveva frequentato la quarta classe dell’istituto Fascetti-Da Vinci.

Dai suoi profili social il racconto di sé è quello di un ragazzo aperto alla vita con la passione per le moto da cross. In un post aveva scritto giocando con parole e punteggiatura: «Non mi interessa essere capito, mi interessa essere, capito?!».

La polizia stradale lancia un appello per rintracciare il conducente della moto indirettamente coinvolta nell'incidente mortale. "La polizia stradale - si legge nella nota - sta continuando nelle indagini, volte a fare completa luce sulla dinamica del sinistro. Gli investigatori sono alla ricerca del conducente di una moto o ciclomotore di colore scuro, forse nero, che sembra aver preceduto la Vespa prima dell'incidente. Il conducente non si sarebbe accorto di nulla, ma comunque potrebbe riferire utili informazioni per il prosieguo delle indagini. Chiunque sia in grado di fornire notizie pu contattare la Sezione Polstrada di Pisa telefonando al numero 050313921".

 

 


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