Sicurezza
A primavera un altro raid via quadri per 200mila euro
PISA. Porta a Lucca è un terreno di caccia privilegiato per i ladri. La frequenza con cui ville e villette vengono depredate se non è quotidiana, ma poco ci manca. Uno dei colpi più sostanziosi è avvenuto a fine aprile. Un bottino di almeno 200mila euro, stando bassi, rubato mentre i proprietari erano a letto in una villa in via Collodi.
Lui, anziano professionista, e la moglie, non si erano accorti di niente. Nel sonno in camera da letto e i ladri in giro per l’ampia residenza a fare incetta di quadri e collezioni pregiate di dipinti.
Nessun faccia a faccia. E alla fine è andata bene così. Non si sono incrociati con i padroni di casa i banditi. La coppia è rimasta a letto mentre gli autori del raid giravano nelle stanze. Nessuno dei due aveva sentito i movimenti dei ladri che, scavalcata la recinzione, si erano introdotti nell’abitazione senza far rumore. O se anche lo avevano fatto non era stato sufficiente a svegliare la coppia rimasta nel sonno per tutto il tempo in cui i malviventi si erano mossi nell’abitazione alla ricerca di soldi e gioielli da rubare. Ma soprattutto i quadri da portare via.
La zona non è isolata, ma è fuori da un passaggio frequente di auto, soprattutto di notte. E così, sicuri di poter visitare le stanze di maggiore interesse con relativa calma, i ladri avevano avuto la possibilità di restare nella villa.
La scoperta dell’intrusione era arrivata la mattina.
Quando l’anziano professionista e la moglie si erano alzati avevano capito quasi subito cosa era accaduto nella notte. Gli ampi spazi all’interno della residenza non avevano permesso un resoconto immediato dell’eventuale saccheggio. La scoperta della sparizione dei quadri è arrivata come un colpo da ko. —
P.B.
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