Sicurezza
Pisa e Fiorentina a Montecatini per preparare la nuova stagione
I nerazzurri si fermeranno tre giorni per le visite mediche e i test fisici prima di raggiungere il ritiro a Storo, poi torneranno una settimana ad agosto. Risistemato il campo di calcio della città termale
MONTECATINI. Pisa e Fiorentina a Montecatini per preparare la nuova stagione. Il Pisa arriverà domani, lunedì 15 luglio, dopo pranzo al Grand Hotel & La pace di Montecatini e si tratterà in Valdinievole fino a mercoledì pomeriggio per poi partire per il ritiro di Storo. Nella full immersion di tre giorni il gruppo sosterrà le visite mediche ed effettuerà test fisici al centro sportivo della Palagina a Pieve a Nievole. Partito il Pisa, dal 29 luglio fino al 4 agosto arriverà la Fiorentina che si allenerà allo stadio “Mariotti”. Quindi dal 5 al 12 agosto, di nuovo spazio al Pisa.
Così la città delle terme punta al rilancio del turismo anche attraverso gli eventi importanti di carattere sportivo. Nella fattispecie, è la sfera di cuoio che prende il posto del bicchiere “millesimato”, una volta indispensabile per passare le acque. Il sindaco Luca Baroncini, ieri mattina, sabato 13 luglio, ha presentato l’iniziativa congiunta fra l’amministrazione comunale e Stefano Pucci, l’uomo degli otto mondiali da delegato Fifa, imprenditore alberghiero e titolare della San Marco Sport Events. Grazie a questo accordo, infatti, il Pisa (neo promosso in serie B) e la Fiorentina si “alterneranno” all’ombra delle Terme e nella quiete del Grand Hotel & La Pace per preparare al meglio la prossima stagione agonistica.
«L’amministrazione comunale – esordisce il primo cittadino – ha colto al volo l’opportunità che ci ha offerto Stefano Pucci. Avere in ritiro a Montecatini due società come la Fiorentina, la regina delle società toscane, ed il Pisa, sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in B, può solo fare bene ad una città che ha bisogno di ritornare a sognare. E che a livello di presenze è seconda dietro solo al capoluogo. Occorreva però un intervento massiccio sul manto erboso. Non ci ho pensato neppure un secondo e ho detto subito sì. Rimarrà in dote alla città un terreno a regola d’arte, da conservare con cura. Sulla capienza dell’impianto siamo riusciti a portarla a 1.200 spettatori per questo periodo e dovrebbe attestarsi intorno alle 700/800 unità per le gare del campionato d’eccellenza».
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