Il Tirreno

Pisa

porta a lucca e gagno 

Modificato il piano anti-allagamenti aspettando il sottopasso di via Rindi

Francesco Loi
Modificato il piano anti-allagamenti aspettando il sottopasso di via Rindi

Dringoli dialoga con Ferrovie alla ricerca di una soluzione. Latrofa: un adeguamento che farà risparmiare tanto

3 MINUTI DI LETTURA







I negoziati, non semplici, sono ancora in corso. Da una parte il Comune con l’assessore all’urbanistica Massimo Dringoli e dall’altra le Ferrovie. L’obiettivo è trovare una soluzione a quell’ostacolo (per il traffico, per i turisti diretti alla Torre) rappresentato storicamente dal passaggio a livello di via Rindi. Una barriera fisica su una delle principali direttrici della città. La soluzione sarebbe quella di un sottopasso carrabile, che però contrasta con i fossi che passano sotto.

Nuovo progetto

Qualcosa però sembra muoversi, almeno a livello di auspicio. Infatti, nell’annunciare un ulteriore lotto di lavori anti-allagamenti a Porta a Lucca, l’amministrazione comunale fa sapere di avere modificato il progetto in corso d’opera. Proprio in previsione, quando sarà il momento, della realizzazione del sottopasso in via Rindi. «In effetti abbiamo variato il progetto rispetto al precedente per questo motivo», conferma l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa. Che spiega: «Nel progetto originario gli scatolari di scolo andavano ad intersecarsi con il tracciato dell’eventuale sottopasso e così abbiamo previsto una deviazione del corso finale verso est. Il coordinamento tra assessori, con conseguente impulso politico ai tecnici, si è mosso con visione lungimirante. Se l’ipotesi del sottopasso dovesse ad un certo punto trovare concretizzazione, in questo modo si potranno evitare lavori per un risparmio non lontano dal milione di euro».

Gli obiettivi

L’intervento cominciato nei giorni scorsi ha come finalità quella di garantire una maggiore sicurezza idraulica ai quartieri di Porta a Lucca e Gagno. «Con questo intervento, progettato dal Comune insieme al Consorzio di bonifica Consorzio 4 Basso Valdarno e finanziato interamente dal Comune per 2,4 milioni - dice Latrofa -, viene realizzata un’opera di sicurezza idraulica in grado di facilitare notevolmente il deflusso del sistema fognario del quartiere ed impedire che si verifichino di nuovo i numerosi fenomeni di allagamento avvenuti in passato, in occasione di piogge di forte intensità».

Le caratteristiche

La realizzazione in via Tino da Camaino del nuovo collettore fognario di raccolta delle acque meteoriche (2 metri per 1,50 di altezza) permetterà di collegare il Fosso Bargigli, uno dei principali emissari di fognatura del quartiere, all’impianto idrovoro, posto a quota inferiore di circa 1,50 metri, garantendo così un migliore deflusso della rete fognaria di Porta a Lucca e Gagno. Resta da completare il collegamento tra il nuovo collettore e la fognatura di Porta a Lucca, circa 100 metri di tubazioni in corrispondenza di via Pardo Roquez e di via XXIV Maggio e dei terreni attigui alle due strade. La fine dei lavori è prevista entro agosto. «L’opera - conclude l’assessore - insieme alle asfaltature di via Giovanni Pisano e via di Gagno, con inclusa sistemazione del marciapiede, e all’intervento di rinnovamento delle alberature del quartiere, si inserisce all’interno del grande piano delle manutenzioni dei quartieri che stiamo portando avanti in tutta la città, con investimenti di decine di milioni di euro».

Un piano complessivo

«Da ingegnere idraulico - prosegue l’assessore - ho istituito un tavolo di lavoro, con tutti gli enti preposti al comparto acque, in modo da poter pianificare una progettazione pluriennale dell’intero sistema di fognature bianche del territorio comunale. Ho impostato da subito il lavoro per disporre di uno strumento fondamentale alla programmazione, lo stato di fatto del sistema idraulico della città, che l’amministrazione precedente non era riuscita a realizzare. Solo dalla fotografia della situazione attuale è possibile delineare un piano generale di lavoro, da cui partire individuando le urgenze e le criticità maggiori». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web