Il Tirreno

Pisa

controlli alla stazione 

In trecento scoperti a viaggiare sul treno senza biglietto

In trecento scoperti a viaggiare sul treno senza biglietto

L’attività ha interessato diciotto convogli, dodici binari e un totale di 1.400 viaggiatori Per tutta l’estate lo scalo sarà oggetto di accertamenti

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pisa. Più del venti per cento delle persone controllate non aveva fatto il biglietto per salire sul treno.

“Scrocconi” che hanno dovuto rinunciare al viaggio a spese delle ferrovie.

Su 1.400 verificati in almeno 300 si sono rivelati “portoghesi” doc.

Un esercito di furbetti sconfitto dal personale di Trenitalia con il supporto della polizia ferroviaria.

È l’esito dell’attività effettuata ieri, a partire dalle 6,30 per diverse ore, alla stazione centrale.

Controlli straordinari coordinati dalla questura di Pisa in stretta collaborazione con il compartimento polizia ferroviaria per la Toscana, i carabinieri, la Guardia di finanza, i militari dell’operazione “Strade Sicure” e la polizia municipale nei confronti dei viaggiatori diretti nelle diverse località di mare, sia in direzione La Spezia sia verso Grosseto.

Il dispositivo di controllo è stato esteso anche all’area eterna alla stazione, limitrofa allo scalo con verifiche agli esercizi commerciali di vendita al minuto con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’abusivismo connesso alla rivendita sulle spiagge di prodotti a basso costo.

Alla fine il monitoraggio attivo si è concentrato su 12 binari, 18 treni e circa 1400 viaggiatori controllati dalle forze di polizia impegnate nel «massiccio e puntuale servizio di filtraggio passeggeri curato dalla questura e dalla polizia ferroviaria che ha permesso di allontanare ed identificare oltre 300 viaggiatori trovati dal personale “anti evasione di Trenitalia” privi di regolare titolo di viaggio» spiegano dagli uffici della polizia in via Lalli.

Tra questi, gli agenti ha individuato e arrestato anche un uomo, colpito da ordine di custodia cautelare in carcere che è stato portato subito al Don Bosco.

Si tratta di un nigeriano di 30 anni, richiedente asilo, ritenuto responsabile di vari episodi di violenza e liti nella provincia di Massa Carrara. Dalla questura fanno sapere che questi servizi interforze, svolti con la collaborazione di tutte le forze di polizia, continueranno per tutto il periodo estivo all’interno e fuori della stazione. —

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