Il Tirreno

Pisa

marina di pisa 

Disabile psichica rischia di perdere l’abitazione finita all’asta giudiziaria

D.L.

2 MINUTI DI LETTURA





marina di pisa. «Che fine farà quella povera donna? Lo vogliamo sapere».

La sua casa infatti, a breve verrà venduta all’asta. A farsi questa domanda e a pretendere una risposta, sono gli inquilini di un condominio marinese che pochi giorni fa hanno visto entrare l’ufficiale giudiziario e due assistenti sociali nell’appartamento di una loro condomina che poi è stata portata via con l’ambulanza. La donna è nota a tutti per essere un’inabile sociale tanto che percepisce la pensione d’invalidità di 280 euro al mese ma avendo avuto in eredità dai genitori la casa dove vive, il suo reddito schizza a 24mila euro e quindi, pur non potendo lavorare e non avendo nessun’altra entrata, non può usufruire di nessun contributo che le possa garantire una vita dignitosa. Con questa entrata, infatti, non può accedere nemmeno al reddito di cittadinanza. Con il tempo le sono state staccate tutte le utenze, la Pubblica Assistenza del Litorale Pisano le portava periodicamente i pacchi alimentari e i condomini hanno pagato per anni la sua parte di condominio e non hanno mai smesso di preoccuparsi per lei. L’ufficiale giudiziario, la scorsa mattina è andato dalla donna accompagnato dagli assistenti sociali per notificarle la vendita all’asta della casa, ma l’hanno trovata ricoperta di bolle e quindi hanno chiamato l’ambulanza per farla portare in ospedale. Quando uscirà da lì però, non avrà più una casa dove tornare.

«Sono anni che segnaliamo agli assistenti sociali le condizioni di questa donna – racconta una vicina che ha parlato direttamente sia con gli assistenti sociali che con l’ufficiale giudiziario -, ma non si è mai visto nessuno prima dell’altra mattina». —

D.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web