Il Tirreno

Pisa

Torna l’ordinanza anti-seduta ma soltanto in zona Stazione

Francesco Loi
Torna l’ordinanza anti-seduta ma soltanto in zona Stazione

Pisa. Entrerà in vigore mercoledì 17 luglio e fino al 15 ottobre Il sindaco Conti: diamo più forza all’attività di contrasto

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Torna l’ordinanza anti-seduta. Quella che vieta la sosta su scale e gradini di edifici pubblici e privati. Ma questa volta vale solo per la zona della stazione. Anzi, è parte essenziale, nei piani del Comune, del giro di vite in quel quartiere. L’ordinanza sindacale entrerà in vigore mercoledì 17 luglio e resterà tale fino al prossimo 15 ottobre. Nell’atto si sottolinea come nella zona i fenomeni «legati a comportamenti di inciviltà o di illegalità» nelle ultime settimane «si siano aggravati come si desume dagli interventi svolti nell’area dalle varie forze di polizia, assumendo una proporzione tale da recare pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana». Oltre alle attività di spaccio si segnala «l’abuso di alcolici consumati sugli spazi pubblici che danno origine a risse anche violente e ad episodi ricorrenti di resistenza alla forza pubblica».

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.37002574:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.37002574:1652445692/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Doppio divieto

Da qui l’ordinanza che ordina il divieto di sedersi «sul suolo pubblico o ad uso pubblico, sulla soglia, sulla pavimentazione, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati, e dei luoghi di culto; sugli spazi verdi e sugli arredi urbani (comprese rastrelliere per biciclette)». Tale divieto non si applica sulle panchine e nelle aree dei pubblici esercizi legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico. Il secondo divieto che scatta è quello relativo al «consumo di bevande alcoliche di qualsiasi genere nelle strade o piazze pubbliche o aperte al pubblico transito, salvo che detto consumo avvenga all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio autorizzato alla somministrazione di alcolici o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività o legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico, negli orari previsti per la somministrazione di alcolici».

L’area di attuazione

L’ordinanza ha valore nell’area compresa all’interno del perimetro compreso tra piazza della Stazione, via Mascagni, via Battisti, via Pellico, largo Padri della Costituzione, piazza Sant’Antonio, via Mazzini, piazzetta Keith Haring, via D’Azeglio, piazza Vittorio Emanuele II, via Croce, via Queirolo, via Bonaini, via Colombo, via Corridoni. Si intendono compresi anche i loggiati e le Gallerie A e B di viale Gramsci, i loggiati della Stazione Centrale, del palazzo ex Provincia, delle Poste Italiane, della Camera di Commercio e la piazza antistante il murale di Haring.

Obiettivi e polemiche

«La lotta a degrado e microcriminalità la affrontiamo a 360 gradi investendo risorse importanti del bilancio comunale», dice il sindaco Conti. Che elenca l’assunzione di nuovi vigili, l’installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza, alcuni interventi in zona Stazione (recinzione e manutenzione del verde pubblico, nuovi spazi per transito e parcheggio auto, scooter e biciclette, manutenzione camminamenti coperti, potenziamento dell’illuminazione pubblica). Conti ricorda anche l’istituzionalizzazione del progetto “Controllo di vicinato” «e, non per ultimo, attraverso un lavoro costante di collaborazione con prefettura, questura e ministero dell’Interno, il personale di rinforzo che dai prossimi giorni effettuerà controlli straordinari». Aggiunge il sindaco: «Sono lontani i tempi in cui infuriavano le polemiche perché i sindaci che mi hanno preceduto non sapevano ottenere uomini in più da Roma: la nostra amministrazione ha le porte aperte al governo e al ministero». Conti ammette l’esigenza di fare di più per la zona della stazione. «Da qui - spiega - la decisione di emettere una nuova ordinanza sindacale specifica, strumento con il quale la Polizia municipale attraverso il nucleo antidegrado, in collaborazione con le altre forze di polizia, può lavorare in modo efficace ed ottenere risultati nella lotta al contrasto di spaccio e microcriminalità collegata al fenomeno». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web