Sicurezza
Ok del Viminale, arrivano rinforzi «Controlli straordinari in centro»
PISA. Arrivano rinforzi per le forze dell’ordine. E così scatteranno controlli straordinari del territorio. Lo annuncia la prefettura in una nota, dove non sono specificati i numeri. Ma dovrebbe trattarsi di personale interforze, per un totale di una ventina di unità sul territorio.
Da lunedì prossimo, annunciano da palazzo del governo, «parte un programma di capillari servizi di controllo del territorio, disposti dal prefetto di Pisa, Giuseppe Castaldo, allo scopo di contrastare il fenomeno della microcriminalità diffusa in particolari zone del capoluogo». E si spiega: «Interventi mirati, coordinati dal questore Paolo Rossi, riguarderanno i quartieri del centro storico, con particolare riferimento all’area di piazza delle Vettovaglie e alla zona della Stazione centrale». Oggi, annuncia ancora la prefettura, «sempre la Stazione centrale sarà oggetto di un servizio straordinario antiabusivi, che coinvolgerà l’intera sede ferroviaria».
L’iniziativa fa seguito al focus attivato nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di mercoledì scorso con la partecipazione del sindaco di Pisa Michele Conti, nel corso del quale si è convenuto di avviare controlli rigorosi e sistematici sul territorio.
Ad entrare in azione saranno unità operative di rinforzo (sia pattuglie automontate che cinofili antidroga) in aggiunta alle forze già presenti sul territorio e con il concorso della polizia locale, «per assicurare - si specifica - maggior copertura alla fascia oraria più tarda. L’obiettivo è reagire all’illegalità in punti critici e sensibili per la prevenzione. I rinforzi - conclude la nota - consentiranno di ampliare i già positivi risultati raggiunti contro lo spaccio di strada dalle forze dell’ordine (in aumento i reati perseguiti nell’ultimo semestre), che hanno, di recente, già operato l’arresto di alcuni pusher ed il sequestro di considerevoli quantitativi di stupefacenti».
Ad aggiungere dettagli significativi è il deputato Edoardo Ziello (Lega). «Giorni fa - dice - viste le cattive avvisaglie caratterizzate da risse e rese dei conti tra bande di spacciatori nordafricani, ho posto subito la questione al capo di gabinetto del Viminale, Matteo Piantedosi, che mi ha chiesto di tenerlo costantemente aggiornato in materia di sicurezza in città». Nel frattempo il Comune di Pisa, ricorda Ziello, «ha avviato un doppio binario di attività tra inclusione e repressione. Sotto il profilo dell’inclusione, grazie alle unità di strada sono state individuate tutte le persone che frequentano le zone legate a spaccio e consumo di alcol. Abbiamo rilevato che per il 60% si tratta di stranieri, tra pusher, tossicodipendenti e anche persone coinvolte in giri di prostituzione. Per il 40% invece sono italiani, per i quali saranno avviati interventi di sostegno e di inclusione».
Riguardo alle attività di repressione, riprende Ziello, «c’è bisogno di cambiare passo. Lo faremo da lunedì grazie ai rinforzi che ci sono stati concessi dal ministero, che ci ha dato questi battaglioni per tutto il mese di luglio. Sono contento che il ministro Salvini abbia accolto le richieste del nostro territorio». —
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