Il Tirreno

Pisa

«Noi, i residenti di via Notari assediata dallo spaccio di droga»

F.L.
«Noi, i residenti di via Notari assediata dallo spaccio di droga»

La denuncia dei residenti in una lettera con tante firme. «Situazione degenerata, abbiamo paura» 

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. «Via Notari è assediata dallo spaccio di droga». Il grido d’allarme, e soprattutto di aiuto, arriva dai residenti della strada. Una di quelle che partono da piazza delle Vettovaglie. Via Notari è stato spesso un luogo molto frequentato dagli spacciatori. Si ricordano gli anfratti nei muri per nascondere la droga, di fatto piccoli “magazzini” per rifornire i clienti.

La situazione nel frattempo non è migliorata. Anzi, i residenti hanno registrato un innalzamento dei livelli di pericolosità. Subiscono minacce, temono ritorsioni e chi ha figli piccoli ha ancora più paura. Così, un gruppo di abitanti di via Notari nei prossimi giorni si recherà dai carabinieri per denunciare questa situazione. Hanno scritto una lettera, hanno raccolto le firme e consegneranno il tutto al comando provinciale di via Guido da Pisa.

«Un’allarmante situazione che sta degenerando di giorno in giorno e che preoccupa tutti coloro che vivono in quell’area», così gli abitanti di via Notari tratteggiano il quadro.

Uno scenario fatto di «paura di rientrare in casa solo dopo le otto di sera» oppure «la puzza che si è costretti a sentire tra vomiti ed urine sparse un po dappertutto, nonché i litigi e le urla degli spacciatori (che in gran parte sono consumatori di sostanze stupefacenti)», ma anche «le bottiglie spaccate ogni sera con rabbia sui portoni delle case». In sostanza, «una strada pericolosissima».

Quello che i residenti denunciano è soprattutto «un’attività illegale che si svolge senza sosta ogni notte e che mette a rischio l’incolumità delle persone che vivono nel centro storico di Pisa». L’impossibilità di vivere una vita normale deriva dal sentirsi «assediati da delinquenti che temiamo per ritorsioni, viviamo in una sorta di coprifuoco che limita la nostra normale attività e genera ansie e preoccupazioni soprattutto in alcune famiglie dove vivono bambini».

Ci sono poi i racconti di quella che, garantiscono, ormai è una routine. Alla quale però non ci si abitua e rispetto alla quale si chiede una difesa reale. «Abbiamo vissuto talvolta momenti di terrore, visto bande rivali sfidarsi con armi, riuscire miracolosamente a restare illesi dopo un tentativo di sfondamento di un portone da parte di due balordi, abbiamo protetto i nostri bambini da siringhe sporche lasciate in strada e sventato un tentativo di scippo».

Per qualche tempo la situazione sembrava migliorata. Ora invece il livello di guardia è stato sorpassato. «Una situazione divenuta insostenibile», risultato, sottolineano i residenti, di «una degenerazione della vita notturna che anima via Notari tale da far presagire una probabile imminente tragedia che non vorremmo mai leggere nella cronaca dei nostri quotidiani». —

F.L.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini