Il Tirreno

Pisa

Fridays for Future 

Anche esponenti pisani occupano la miniera

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PISA. Anche alcuni esponenti di Fridays for Future Pisa hanno partecipato alla grande manifestazione internazionale che si è svolta ad Aquisgrana, culminata nell’occupazione della miniera Rwe. «Il luogo perfetto - dice Stephanie McDonagh di Fridays for Future Pisa - per denunciare un’emergenza di fronte alla quale non si può più tacere. Il 22 giugno Fridays for Future si è unito al gruppo Ende Gelände nell’occupazione della miniera, in quella che è stata definita “la più grande azione di disobbedienza civile degli ultimi anni”. La miniera è una sconfinata fossa a cielo aperto, 4.200 ettari di terreno. Dall’alto è una visione davvero agghiacciante. L’area circostante è una zona rurale, di piccole cittadine, situata vicino alla foresta di Hambach. La Rwe minaccia di espandere la miniera, deforestare Hambach ed eliminare un intero villaggio».

«Siamo stati per ore sul bordo di quella sterminata fossa di lignite - racconta ancora Stephanie -. Cinquemila persone, decise a chiedere uno stop immediato delle centrali a carbone, una delle fonti di CO2 più impattanti al mondo. Stop immediato, Perché la crisi climatica non è uno scenario futuro: sta accadendo qui e ora». Fridays for Future è il movimento che sta portando, in tutto il mondo, centinaia di migliaia di giovani a scendere in piazza per chiedere azioni concrete contro il riscaldamento globale che minaccia il pianeta. —

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