Sicurezza
«Acquedotto mediceo da restaurare, chiediamo una tempistica precisa»
SAN GIULIANO. «Auspichiamo che gli assegnatari del finanziamento ne pubblicizzino al più presto le fasi e la tempistica». La sezione Pd di Asciano accoglie con sollievo il finanziamento per 3,2 milioni di euro per la messa in sicurezza e il restauro dell’acquedotto mediceo nel biennio 2019-2020, «le cui risorse derivano dalla Legge di Stabilità 2015 (governo Renzi)», scrivono i componenti del direttivo ed i consiglieri comunali Giuseppina Lotti ed Alberto Martini.
«Da tempo i nostri “Condotti” attendevano una misura sostanziale, in grado di valorizzare uno dei nostri beni più preziosi ed identitari. Siamo certi che gli interventi previsti favoriranno anche e soprattutto la tutela e la valorizzazione del territorio, in linea con gli assi strategici dell’ecologia (con il potenziamento, per esempio, della pista ciclabile) e del turismo sostenibile. Un’ottica che allontani definitivamente l’obsoleta associazione tra progresso e cemento/asfalto, ma che unisca all’incremento del settore turistico le priorità della salute e della qualità della vita degli abitanti. Che è, in sostanza, ciò che più rende preziosi i nostri luoghi».
Il finanziamento per restaurare l’acquedotto mediceo è diviso in due annualità. Per quest’anno lo stanziamento ministeriale è di 1,2 milioni di euro. Nella scheda del Mibac è specificato che tale cifra è rivolta alla messa in sicurezza e al restauro del tratto urbano. Mentre gli altri 2 milioni di euro sono riferiti al 2020 e saranno impiegati per il tratto extraurbano. Il Pd ascianese «insieme ai cittadini - concludono - guarderà con attenzione allo svolgimento dei lavori ed auspica che gli assegnatari del finanziamento ne pubblicizzino al più presto fasi e tempistica». —
Daniele Benvenuti
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