Il Tirreno

Pisa

Figuccia: pane, amore e l’idea della curcuma partita a La Corte e copiata in tutta Italia

Roberta Galli
Figuccia: pane, amore e l’idea della curcuma partita a La Corte e copiata in tutta Italia

Farine della Garfagnana, lievitazione di 18 ore e panificazione diurna Il titolare del panificio Valgraziosa a Calci spiega i segreti del successo 

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La storia

La sua specialità è il pane alla curcuma. Lo ha inventato lui stesso, una decina di anni fa, grazie ad una collaborazione con il professor Macchia dell’Ateneo pisano, e adesso è un prodotto di moda in tutto lo stivale. Ma quello che viene realizzato al panificio Valgraziosa di Calci ha qualcosa di speciale: oltre a grani scelti, dentro questo impasto nutriceutico a base di spezie, trovano spazio anche una qualità ed una professionalità lunga una vita. Ovvero quel tocco in più in grado di fare la differenza.

Una differenza che porta un nome un cognome ben precisi: Maurizio Figuccia, panificatore di professione di lungo corso, titolare del panificio Valgraziosa in località La Corte a Calci, dove ancora il pane si fa con la farina, ma insieme alle mani e alla passione. Una passione che non ha mai abbandonato Figuccia che nel suo lavoro di tutti giorni mette anima e cuore.

«Il nostro – racconta l’imprenditore – è un mestiere duro, fatto di tanti sacrifici, ma in grado di regalarti passioni infinite. E anche adesso che non sono più giovanissimo, quel sentimento di attaccamento rappresenta per me quella forza che mi permette di andare avanti, adesso come allora, e forse anche di più, senza smettere mai di fermarmi».

Di strada il Panificio Valgraziosa ne ha fatta tanta, ma Maurizio Figuccia, attualmente vice presidente nazionale di Assipan Confcommercio, non smette mai di sperimentare nel suo settore e di aggiornarsi. «Ho sempre cercato di stare al passo con i tempi e con le mode – racconta ancora l’imprenditore – puntando soprattutto sulla qualità, più che sulla quantità e i clienti hanno apprezzato questa mia scelta».

Il panificio di Calci in pochi anni è diventato un punto di riferimento non solo per il paese, ma per l’intera provincia di Pisa. Qui il pane viene sfornato dalle 6,30 di mattina fino alle 21,30 di sera. «Per scelta non lavoro la notte – afferma Figuccia –, se vogliamo sono un panaio anomalo, ma nel mio negozio si può trovare pane buono a qualsiasi ora del giorno, sfornato al momento e caldo».

Una avventura imprenditoriale quella di Maurizio Figuccia, sposato e padre di cinque figli, quattro dei quali hanno seguito la sua professione, iniziata da giovane. «Per la verità nasco come pasticcere – afferma Figuccia – poi nel tempo mi sono trasformato in panificatore. Prima ad Altopascio e, successivamente qui a Calci, dove negli anni Novanta rilevai il panificio della famiglia Begliomini. Partii da zero, ma in pochi anni grazie ad appalti di forniture con la pubblica amministrazione ed i numerosi negozi di alimentari della zona, il lavoro ben presto cominciò a girare. Adesso i tempi sono cambiati, gli appalti per scelta non ci sono più, come le botteghe da rifornire, spazzate via dalla grande distribuzione, ma il mio forno continua a lavorare e a sfornare prodotti tutti giorni».

Grandi prodotti realizzati con farine selezionate provenienti da un mulino della Garfagnana e miscelate dallo stesso Figuccia che divide il suo lavoro con i figli Luca e Cristina. Per un tripudio di sapori e tradizioni.

Oltre al pane alla curcuma nel punto vendita di Calci c’è solo l’imbarazzo della scelta: pane di mais, pane di grano duro, pane ai semi di girasole, pane toscano, pugliese e perfino quello con una lievitazione naturale che dura ben 18 ore, oltre ai tradizionali, panini, le frustine, le baguette, la pizza e una scelta di deliziosa pasticceria da forno. –

Roberta Galli

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