Sicurezza
Stabilimento balneare “smemorato” su Imu e Tari per 111mila euro
Contestata l’evasione dei tributi negli ultimi cinque anni I controlli vanno avanti anche su altre attività del litorale
marina di pisa. Un controllo sul posto, ma anche ricorrendo alle documentazioni nelle banche dati. È stato importante trovare quello che c’era. Anche se il cuore dell’accertamento è stato quello che mancava: i pagamenti dei tributi.
È uno stabilimento balneare di Marina di Pisa (gli investigatori non ha fornito il nome, ndr), l’attività alla quale la Guardia di finanza della stazione navale di Livorno contesta un’evasione di oltre 111mila euro.
Le verifiche sono state coordinate dal maggiore Maurizio De Pierno, comandante della sezione dei finanzieri che si è occupata del caso.
Alla base dell’iniziativa un controllo ordinario a tutela del demanio marittimo, delle entrate dello Stato e delle finanze locali. Quello che è il principio che ha mosso i finanzieri.
A quel punto le Fiamme Gialle livornesi nella fase di esame dello stabilimento, oltre a monitorare il corretto uso del demanio e i titoli edilizi delle strutture presenti sull’arenile, hanno verificato gli ultimi cinque anni di gestione del lido, permettendo di appurare che all’interno della struttura ricettiva avevano operato nel corso dell’ultimo quinquennio due diverse società, attraverso varie autorizzazioni di affidamento in gestione.
I riscontri contabili sono stati cercati e trovati nel corso dell’attività investigativa durante la quale è stata indispensabile la collaborazione del Comune di Pisa e della S.E.Pi. (Società Entrate di Pisa).
Le risposte documentali a quello che stavano chiedendo i finanzieri è arrivato presto: le due società avevano evaso nel corso del periodo sottoposto a controllo sia le Tasse sui rifiuti (Tari) che l’Imposta municipale unica (Imu) per un totale di oltre 111mila euro, sanzioni incluse.
«L’operazione della stazione Navale di Livorno si inserisce nell’ambito di una più ampia azione di vigilanza, prevenzione e tutela del bilancio pubblico, delle Regioni, degli enti locali da tempo avviate, sull’intero territorio costiero regionale, dal dispositivo Aeronavale della Guardia di Finanza» spiega una nota. I controlli proseguiranno anche su altri stabilimenti del litorale. —
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