Gioco
Muore nel sonno in casa: cinquantenne trovato senza vita dal fratello
PISA. Il fratello ha provato a svegliarlo. Lo ha scosso prendendolo per un braccio. «Massimiliano, che hai?». Silenzio. Massimiliano Banti, 50 anni, era morto da diverse ore. Il dramma si è consumato all’alba di ieri nella camera da letto al quarto piano di un appartamento in via Sanzio 1 al Cep.
Una morte che ha colto nel sonno Banti, il cui corpo è stato portato a medicina legale in attesa delle disposizioni della magistratura. Un decesso improvviso che in poche ore è diventato una notizia capace di viaggiare e moltiplicarsi sui social nella platea di amici e conoscenti di Banti. Non aveva avuto una vita semplice, il 50enne trovato morto nel suo letto. Mingherlino, capelli lunghi ondulati, barbetta rada, stazionava spesso davanti alla Conad del Cep, ma la sua presenza era assidua anche in centro. Era possibile vederlo in Corso Italia con il suo passo spedito, il volto scavato. Un tempo lontano aveva lavorato alle poste. Poi la scelta di una vita diversa. Non era solo conosciuto nel quartiere popolare in cui viveva. Anche chi non ne conosceva il nome, aveva familiarità con il suo volto. Sul posto è arrivata anche una volante della polizia. —
P.B.
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