Sicurezza
La Lega sul caso Gambini «La morale dal Pd? Non è accettabile»
san giuliano terme. Non si è fatta attendere la replica dei vertici locali della Lega alla dura presa di posizione del Partito Democratico nei confronti della nomina a vice presidente della società dei rifiuti, Geofor, del consigliere comunale di San Giuliano terme, Gianluca Gambini. Con una nota inviata alla stampa l’onorevole leghista Donatella Legnaioli, ha respinto con forza al mittente le accuse di cercare, con la politica, di ottenere incarichi e ruoli nelle società pubbliche e pubblico-private del territorio.
«Chi ha piazzato amici e colleghi di partito per decenni in Toscana deve solo avere il buongusto di stare zitto» ha detto la deputata della Lega.
«Il Partito democratico, sopratutto in Toscana, ha sistemato per decenni amici, colleghi ed consiglieri in ogni dove - spiega Legnaioli - . La morale da loro non si può accettare, la nomina di Gambini è perfettamente nelle prerogative del sindaco».
«Al Partito Democratico hanno perso persino la dignità di stare zitti - aggiunge ancora Legnaioli - . Non contenti di essersi spartiti per decenni ogni ruolo e sedia nei palazzi della Toscana, oggi, a San Giuliano, hanno l’ardire di commentare una nomina in una società con un ruolo fondamentale nel territorio pisano. Il punto è proprio questo: il Partito Democratico non si interessa di capire le competenze per ricoprire un ruolo così delicato. Nel Partito Democratico schiumano di rabbia perché quella nomina l’hanno sempre fatta loro, e ora non accettano che siano altri a farlo. Patetici!»conclude la deputata Legnaioli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google