Sicurezza
Disagi a Cisanello: «Maxi riorganizzazione in corso, serve pazienza»
L’Aoup replica alle critiche per il disorientamento al polo sanitario: «Inevitabili disagi per anni dovendo ancora completare il nuovo polo»
PISA. “Caos a Cisanello, orientarsi è un’impresa e la sosta un miraggio” abbiamo scritto recependo critiche e lamentele degli utenti, ma anche dei dipendenti, dell’ospedale. L’Azienda ospedaliero-universitaria pisana interviene per conseguenza per spiegare cosa sta succedendo nell’area. «Lo stabilimento ospedaliero di Cisanello - dice l’azienda - è interessato da un’imponente opera di riorganizzazione della mobilità, interna ed esterna, e in un futuro molto prossimo lo sarà sempre di più, una volta allestito il grande cantiere per il completamento del nuovo ospedale. Questo significa che, per alcuni anni, ci saranno degli inevitabili disagi, dovuti alla presenza delle gru, che interdiranno giocoforza al transito alcuni percorsi abituali. Ciò sicuramente creerà disorientamento in chi era abituato a seguire un determinato tracciato. Si cercherà però di ridurre al massimo le interferenze per agevolare le categorie più fragili, che sono sempre i pazienti». . In quest’ottica di “agevolazione all’orientamento”, aggiunge l’Aoup, «è stato concepito il nuovo ed unico ingresso pedonale situato in corrispondenza dell’Edificio 10, sorvegliato h24 e recentemente inaugurato. Un passaggio necessario, dal momento che gli altri ingressi sono interessati da lavori». Il nuovo ingresso pedonale all’Edificio 10 è considerato «solo un’anticipazione di quello che sarà domani il nuovo ingresso “vela” (tra gli edifici 30 e 31), che fungerà da punto unico di raccordo e smistamento di tutti i flussi di percorrenza nel grande monoblocco orizzontale che diventerà il nuovo ospedale».
L’azienda, insieme all’aspetto del disorientamento, sottolinea anche «il comfort nell’attesa, la creazione di box nuovi per il Cup e l’accettazione ambulatoriale rispettosi della privacy, l’allestimento di ulteriori aree di attesa dotate di comode poltroncine, con la presenza di bar e servizi, il tutto in locali ampi e climatizzati che introducono alle varie aree ambulatoriali, contrassegnate da segnaletica e colore, senza dover uscire all’aperto». Ieri mattina, con dieci giorni di anticipo sul cronoprogramma, sono stati completati i lavori di riqualificazione dell’area di snodo dei percorsi tra gli Edifici 8, 9, 10 e 30, che consentirà il completamento dell’installazione della nuova cartellonistica concepita per aree di colore. «Di sicuro - riprende l’azienda - tutto è perfettibile e si potrà migliorare, ad esempio incrementando il numero delle persone addette all’accoglienza e all’orientamento. Ma si tratta di una fase di transizione che poi, tra qualche mese, lascerà il posto all’abitudine».
Quanto ai parcheggi «che, è necessario ribadirlo, sono ampiamente sufficienti e sotto-utilizzati, il B3 è uno dei lotti del grande parcheggio B denominato “sigaro”, che sorgerà appunto su più livelli proprio di fronte al nuovo ospedale. Anche in questo caso si tratta di lavori in corso, che necessitano di tempi tecnici di completamento, così come per la piantumazione e l’alberatura. Si fa presente inoltre - scrive l’Aoup - che la procedura di appalto per la realizzazione del lotto B2 (e completamento del B3) è stata ultimata ed i lavori dovrebbero iniziare in autunno». Infine, sul servizio di bus navetta, che fa la spola dal grande parcheggio A (Ponte alle Bocchette) verso l’ospedale e che a breve verrà riorganizzato su tre linee con 11 fermate (ne verrà data ampia comunicazione), «attualmente i passaggi sono previsti ogni 7-10 minuti. L’igienizzazione è un aspetto sicuramente perfettibile e la segnalazione verrà immediatamente presa in carico dal Dipartimento di area tecnica».
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